2015

Autunno/2015
Per una chiamata alle giuste armi

“L’idea di un laboratorio di lettura, a volte itinerante, libero da ogni vincolo convenzionale, nasce l’anno scorso, quando alla volontà di uscire per le strade, nei centri storici, nei parchi, ha fatto seguito una spontanea riappropriazione dei luoghi e, di conseguenza, un miglioramento, nelle coscienze, di un senso d’appartenenza e di dovere nei confronti del proprio territorio. “Manifestiamoci” vuol dire proprio questo. Significa prender coscienza del proprio ruolo nei propri spazi.
I libri, nostri fidati amici, le nostre giuste armi, diventano di volta in volta i motori veicolanti di dibattiti, discussioni, ma anche di semplici momenti di riflessione personale e collettiva. Nella convinzione che uno dei nostri doveri primari sia migliorarci e migliorare il nostro circostante. Abbiamo scelto quattro tematiche per questi nuovi quattro incontri, tematiche inserite a pieno nella nostra attualità, tematiche di largo respiro ma che si prestano all’essere analizzate da più parti, secondo punti di vista vari, secondo esperienze diverse, insomma, secondo lo spirito che da sempre ha animato le nostre piccole azioni. Il nostro vuole essere un invito vero e proprio alla svestizione da ogni traccia di titubanza ed esitanza che, spesso, ci impediscono una piena e reale apertura nei confronti “dell’altro”.

9.10 @Bar Del Popolo – L’INTEGRAZIONE: Parliamo di uno dei fenomeni più attuali della nostra società. Integrarsi vuol dire riconoscersi attraverso l’altro scoprendo qualità nascoste. Il confronto reciproco con culture diverse dovrebbe arricchire le coscienze e favorire la nascita di nuove consapevolezze che superino insormontabili ostacoli in ogni luogo.
“Non esisteva né un prima né un dopo né un altrove da cui immigrare.” (Italo Calvino)

12108928_1629096634005932_4452616650930263194_n

23.10 @Parco Felice Mastroianni – L’AMBIENTE: Parliamo del rapporto tra noi e il nostro ambiente circostante. Parliamo della terra e parliamone come atavico valore aggiunto per il nostro presente. Parliamo delle nostre risorse, dei nostri mari e di tutto il paesaggio, cercando di sviscerare problematiche, risoluzioni e prospettive nuove e diverse. “Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso.” (José Ortega y Gasset)

12115632_1630898543825741_6057497625349535622_n

6.11 @Parco 25 Aprile – L’ARTE: Parliamo d’arte come processo, come immagazzinamento di emozioni, come un concetto di benessere quotidiano per l’uomo in quanto uomo e non necessariamente artista. Parliamo d’arte senza fossilizzarla in dogmi, parliamone come agitatrice sociale e come elemento fondante di sviluppo culturale. Parliamo di letteratura, cinema, teatro, fotografia, musica…
“Le opere d’arte sono sempre il frutto dell’essere stati in pericolo, dell’essersi spinti, in un’esperienza, fino al limite estremo oltre il quale nessuno può andare.” (Rainer Maria Rilke)

12112054_1633675843548011_8803429861367919799_n

20.11 @Parco Gancìa – VIAGGIO: Siamo costretti ad andar via o siamo noi a non voler restare? Parliamo del viaggio come opportunità per i nostri occhi e per le nostre anime, come meccanismo interiore di crescita, come fuga o come ricerca.
“Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo.” (Robert Louis Stevenson)

  • ©2016 Manifest. Tutti i diritti sono riservati agli autori delle singole opere.
  • Il blog è stato realizzato da Siti Web Torino.