Bolgia
Bolgia

Bolgia

Le tue labbra
braci sulla mia cenere
si muovono
come per divorare
la disperazione
che mi trascina.
E io ti scruto
con occhio assuefatto
a tale uso;
che mi travolge,
che mi sconvolge,
che mi rovina,
tra lacrime argentee
colorate,
come di neve
ornamentate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.