Febbraio 2016

In città: vedo totem dappertutto!

LAMEZIA TERME – Così all’improvviso sono spuntati fuori dei totem dell’altezza di un metro e cinquanta circa dinanzi ciascun palazzo storico cittadino. Mi guardo intorno come sempre e vedo loro! L’idea mi piace parecchio e penso, fra me e me,…

Il giuoco dell’universo

È una presenza infernale che anima la danza stregata nel bosco diabiolico, fitto di rami che mi stracciano la pelle. Dal viso sanguino abbondantemente ma non mi spavento; un vento micidiale mi secca le dita mentre mi ruba la vita…

Quando a scuola si parla di Famiglia.

Le unioni civili, pensiamo, riguardano la comunità LGBT. Invece è un argomento che ci riguarda tutti, eccome. Non soltanto per una questione civile, o morale, o religiosa, o tradizionalistica, ma anche perché riguarda la società, l’intera comunità, la Nazione italiana,…

25/06

Bastano pochi passi a volte. Pochi passi, qualche metro, e dalle risate fintamente spensierate ti ritrovi ai tumori e alle metastasi che negli ultimi giorni hanno fatto ennesime vittime. Pochi passi dal Vintage alla pizzeria vicina, dove vado per agguantare…

Lègàmi

Sei cuore che batte; sangue che pulsa nelle vene. Sei astro risplendente; buio il più cupo. Sei stereotipo vagante d’un ladro che fremente ha venduto il cuore. Sei misero! Ah, Dio! Quanto t’odio. Sei insaziabile, e così la mia lingua…

Accade.

  Accade qualcosa quando mi guardi. La primavera esplode nel cuore. Il nero che mi avvolge non fa paura. Guardami ancora, fammi primavera. t.

Cani

In una stanza polverosa riscrivevo un antico sonetto mentre mille pensieri mi percuotevano veloci il petto,

Decollatura

Decollatura, valle beata, sotto il monte giaci, Re del vento, custode d’antiche ere dell’antica valle incantata

Shibumi

Non scrivo da un pezzo. Oggi dopo tanto tempo, rinasce la voglia. Sarà in effetti perché mi rendo conto che si può essere ripetitivi. Se si vive una vita statica si ha meno da raccontare. Però ora la vita mi…

Incontri

Lui scese dallo spazio interstellare come una sfera infuocata precipitando su un’immensa macchia colorata. Lei guardò una stelle scintillare e ricordò di quando papà facendo l’albero di Natale i suoi occhi di rosso faceva brillare.