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Pudica impudica donna
Io ti osservo con occhi di brace.
Le tue lacrime sono gelide,
come gelido è il tuo cuore,
sopraffatto straziato dal primo amore.
Ma il tuo profumo non inganna,
sei fatta per essere amata,
di tutte le creature la più desiderata.
E non importa se da uno
o da cento uomini,
ogni destino non si tradisce.
E se il tuo odore mi stordisce
E ogni tuo bacio mi ghermisce
Io ho scelto volontariamente
la mia dannazione
Chiamandola amore.

Di Davide De Grazia

Il poeta non è altro che un canale, un medium per l'infinito, che si annulla per fare posto a forze che gli sono immensamente superiori e, per certi versi, persino estranee. D'altra parte chi sono io di fronte al tutto, ma al contempo, cosa sarebbe il tutto senza di me?

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