Restiamo Umani con Vik

RESTIAMO UMANI con VIK – VENEZIA, Associazione di informazione e cultura.

in collaborazione con ASSOPACE PALESTINA.
Presidente: Franca Bastianello

e-mail: restiamoumanivik@gmail.com
sito: https://restiamoumaniconvik.wordpress.com

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L’associazione culturale RESTIAMO UMANI CON VIK, che rappresenta sul territorio anche l’associazione Assopace Palestina, per suo statuto e principi fondativi, si occupa di cultura ed informazione, con particolare attenzione alla difficile questione palestinese, e in particolar modo intende informare e fare cassa di risonanza a tutte le situazioni dove la mancanza dei diritti umani, della libertà e della giustizia costringono ad essere attivi e partecipativi.
Il nome che portano come loro bandiera è quello di Vittorio Arrigoni, chiamato dagli amici “Vik” attivista per i diritti umani ucciso a Gaza il 15 aprile 2011. La sua opera di informazione e di denuncia è stata per loro esempio e ispirazione. Le sue dolorose parole che fungevano da chiusa agli articoli che pervenivano Read more



Salviamo il nostro ospedale!

Il grado di benessere di ogni civiltà si misura dalle cose che sono fondamentali per la qualità della vita stessa. Mi sono sempre sentito fortunato ad essere nato qui perché rispetto a tante altre parti del mondo ero sicuro che almeno i beni primari, fondamentali per la vita erano comunque appannaggio di tutti. E invece viene fuori che oggi a Lamezia Terme e quindi a tutto il suo comprensorio, circa 120.000 abitanti rischia di venir meno forse il valore più importante : la salute. Read more


Vincent Van Gogh: estratto dalla mia tesi “Il sole nero”

Vincent Van Gogh

“Più divento dissipato, malato, vaso rotto, più io divento artista, creatore… con quanta minor fatica si sarebbe potuto vivere la vita, invece di fare dell’arte.” (Van Gogh- lettera al fratello Theo del 29 Luglio 1888)

Vincent Van Gogh è stato uno dei pittori più geniali degli ultimi secoli, le cui opere hanno influenzato fortemente la pittura del Novecento, ma ha condotto una vita tormentata, accompagnata da malessere fisico e mentale e dal mancato riconoscimento della sua grandezza, fino al suo suicidio. Read more


Adesso lasciami nuotare, stammi bene. Attraverso il mare finché l’universo non si vede

 

Dopo settimane immerso nelle difficoltà, con continue sfortune, continue botte subite, non sono più riuscito a tornare qui a scrivere.

Come se le cose brutte, i problemi abbiano il potere di distrarre dalle cose belle. Quasi ci si dimentica di avere un blog.

Questo blog in particolare a cui tengo molto. Dove i miei amici scrivono sempre, non si arrendono.

Non mi arrendo nemmeno io.

Ultimamente credo di aver preso molte, troppe decisioni sbagliate.

Sono andato avanti senza fermarmi, ma nel frattempo nella mia corsa spericolata, non ho fatto caso agli ostacoli. Dovevo fermarmi. Dovevo perché non si può correre senza riflettere.

Non ripensare al passato ma riflettere mentre si corre. In quale direzione, sentire il proprio respiro.

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Ti consiglio un libro: Non ti muovere.

Non ti muovere” è il terzo libro di Margaret Mazzantini, edito Mondadori, pubblicato nel 2001, vincitore del premio Strega e del premio Grinzane Cavour nel 2002.

La pioggia, la strada sdrucciolevole, uno stop non rispettato. Una ragazza viene trasportata d’urgenza in ospedale. Ada, rianimatrice, la riconosce: è Angela, la figlia di Timoteo, il chirurgo.


“Mi ricordo di aver detto: “non possiamo vivere di paure, dobbiamo lasciarla crescere”.
E avevo paura di pensare: dobbiamo lasciarla morire.”

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Le grandi donne: Saffo.

Piccola, bruttina, scura di carnagione, morta suicida: è così che gli scritti di Saffo l’hanno consacrata all’eternità. Ma io, forse innamorata di lei, di ciò che mi ha lasciato, di come mi ha arricchita, di come lei, donna, è riuscita a sopravvivere allo scorrere dei secoli, la immagino vestita di un peplo fluente, coi capelli scuri, ricci e lunghi, prosperosa e con gli occhi profondi.
L’Isola di Lesbo le diede i natali, tra il 640 e il 630 a.C., nacque nella città di Ereso, ma visse poi a Mitilene, in un periodo in cui era dilaniata da lotte interne. Fu sorella di Larico, Eurighio e Carasso, fu sposa di Cercila di Andro e madre di Cleide.
Per la prima volta una donna, una madre, un’insegnante, ci lascia dei testi poetici e grazie a lei ci è consentito conoscere la società arcaica di Lesbo, e della Grecia, da un’altra prospettiva, tutta diversa. Read more


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