La vista si appanna

nella bruma del ricordo

e una lacrima preme disfacendosi

sotto un’afa cremisi

che il pensiero rimorde

 

Poi un vortice mi riconduce a te

raggio rubino

una finestra si richiude

come in una rivoluzione

che rivolge tutto

nel suo giro di incanto

 

Tutto è vano,

anche la forza del mattino,

anche la festa non ha pietà….

Vince il male, la ruota della vita non s’arresta

e io sono un suo mero ingranaggio,

pazzo vacillante,

nel cuore di un miraggio …

Davide De Grazia

Il poeta non è altro che un canale, un medium per l'infinito, che si annulla per fare posto a forze che gli sono immensamente superiori e, per certi versi, persino estranee. D'altra parte chi sono io di fronte al tutto, ma al contempo, cosa sarebbe il tutto senza di me?

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