Un “marziano” a Trame

Ieri 16 giugno Ignazio Marino (ex sindaco di Roma) ha presentato il suo libro “Un marziano a Roma” per la rassegna di incontri di Trame, svoltasi a Piazza San Domenico, Lamezia Terme.

Marino vittima, e per certi aspetti colpevole, di gravi errori politici, si racconta, o meglio parla della sua esperienza al Campidoglio durata lo sprazzo di 18 mesi. L’ormai ex sindaco della Capitale ci dice di una Roma in cui regna il degrado e l’abbandono. Una città in cui il senso civico è scarso dai cittadini fino ai piani alti della politica. Con vari aneddoti, ci parla di negozianti che buttano scatole di cartone fuori dai cassonetti Read more


Ritorna dopo 10 anni “Una montagna di pace”

Una montagna di pace

Ritorna dopo dieci anni, domenica 26 giugno all’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, Carlopoli

L’evento è organizzato da Rivìentu – Coordinamento territoriale delle Associazioni del Reventino – che del Forum del Reventino di cui fu protagonista Bruno Arcuri dieci anni fa raccoglie in buona parte l’eredità – in collaborazione con La Carovana. I temi della giornata spaziano dai beni comuni, dall’agricoltura sostenibile, dal recupero dei territori in via di spopolamento, dall’emergenza migranti e dal moltiplicarsi dei centri di accoglienza. Read more


FUORI LUOGO: “A San Lorenzo ti ri-conosci”

C’è un posto in Calabria tra la fiumara dell’Amendolea e Valletuccio sull’Aspromonte, nell’area grecanica, dove l’anima riposa e i sensi si inebriano: la natura porta in sé una tale forza che il paesaggio circostante diventa luogo dello spirito, la natura diventa tutt’uno con l’uomo, un posto dove il cielo e le nuvole parlano con l’uomo, gli pongono domande, e l’uomo in quel tutt’uno di terra e cielo è spaesato, non capisce più dov’è’…è un sogno? Un déjà-vu? È una nuova dimensione, in cui l’essere si riconosce alla perfezione, dove gioca a nascondino, e che alla fine fa tornare a casa felici, pieni, completi. Dinnanzi a tale immensità,l’uomo pare confessarsi, improvvisamente, inaspettatamente, tra sentimenti cangianti come il vento. Tra il grigio dell’enorme fiumara che ricopre ogni angolazione, il verde scuro dei monti e l’azzurro del mare con la foschia sdraiata sull’orizzonte, dietro cui si nasconde parte della Sicilia orientale, l’uomo pare subire metamorfosi. In un silenzio sacro, le piante e gli animali entrano a far parte del mondo dell’uomo e viceversa. Read more


Ti consiglio un libro: La Nausea.

La Nausea è un romanzo scritto da Jean-Paul Sartre filosofo, scrittore, drammaturgo, critico letterario e attivista francese. Egli viene considerato uno dei più importanti esponenti dell‘Esistenzialismo. Il romanzo è stato scritto nel 1932 e pubblicato nel 1938.

Il libro è intriso di filosofia e più che un romanzo, lo si può considerare un diario scritto da Antoine Roquentin il protagonista.
Proprio per queste sue caratteristiche – romanzo-diario ricco di filosfia – è difficile fornire una trama precisa, degna e dettagliata.

L’intera vicenda si svolge a Bouville – città francese fittizia – dove Roquentin si è stabilito da tre anni per concludere ricerche storiche su un personaggio del settecento: il marchese di Rollebon. E’ proprio durante questo soggiorno a Bouville che Roquentin sperimenterà per la prima volta la Nausea: che dapprima si presenterà come semplice sensazione, ma che diverrà assoluta e inevitabile consapevolezza.

Di solito l’esistenza si nasconde.

La Nausea, come lo stesso Sartre intende, non è altro che consapevolezza della propria esistenza. Una cognizione che pervade completamente la persona e non solo Read more


Il teatro e i ragazzi: esperienze e cambiamento.

Gli alunni del Liceo Classico “Fiorentino” di Lamezia Terme tornano a farsi sentire.

Reduci dalla seconda vittoria consecutiva conseguita alla Rassegna Nazionale di Teatro educativo “Il Gerione” i ragazzi della compagnia “Cadmo” hanno rimesso in scena “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare all’agriturismo 225.

I giovanissimi attori, tra i 13 e i 18 anni, partendo da improvvisazioni sempre meno quotidiane, dall’idea di Piero Bonaccurso e con la
magistrale guida di Pierpaolo Bonaccurso e Greta Belometti, Read more


‘A Tridicina – Cap VIII

VIII

   «Carla! M’ha diri tuttu chillu ca sai! Mi devi dire tutto!» si sentì alzare la voce in un tono fin troppo nervoso per il suo solito. Ma ormai era sempri cchiù luntano da ogni forma di autocontrollo. Non gli pareva manco più ch’avesse davanti la moglie, vedova freschissima, del suo amico ucciso giorni fa. Ciò che gli premeva assai era sapìri, sapìri ogni cosa, picchì, come già accennavo, la non comprensione delle cose altro non è ca rabbia pura, liquida, ca sfocia, cumu sangu dalle vene, dalla non conoscenza. Read more


“Casa e poesia – L’offerta di un incontro”

“Casa e poesia – L’offerta di un incontro”

1996 – 2016,  20 anni di lavoro continuo a favore della diffusione della cultura e del recupero della memoria storica nel territorio di Valletuccio.

 

Sabato 11 giugno a partire dalle ore 10.30 il borgo di San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria, diventerà il giusto scenario culturale attraverso cui  tracciare 20 anni di storia tra luoghi, poesia, paesaggio. “Casa e poesia – L’offerta di un incontro”, questo il titolo dell’iniziativa che si protrarrà fino a pomeriggio  organizzata dal Circolo del Cinema “Il Pettirosso” che quest’anno festeggia 20 anni, aderente alla FICC, presieduto da America Liuzzo, da un’idea suggerita “dall’Accademia dei Vagabondi”. La giornata vedrà la partecipazione dell’antropologo Vito Teti, Domenico Minuto,  Silvana Guarna, America Liuzzo e di quanti vorranno prendere parte con pioggia di poesie e letture a tema, come si evince dalla locandina. Seguirà un momento di riflessione “Vinni giugnu e m’allegra lu cori” con il saluto di Valentino Santagati, si parlerà inoltre di “Fine Pasto”con l’autore del libro Vito Teti,  ci sarà poi una breve pausa ristoro e infine una passeggiata storico-culturale verso il borgo partendo da V. Ciappe con doveroso passaggio dal piazzale “Curcumeddhu” a cura di America Liuzzo. L’11 giugno è senz’altro una data importante nel panorama della letteratura italiana del 900’. L’11 giugno del 1956 moriva a Roma il grande Corrado Alvaro. Un calabrese, uno scrittore e intellettuale fra i più grandi, a livello nazionale, a cui ancora la sua terra gli deve un giusto e meritato riconoscimento. Che sia questa e tante altre occasioni che si moltiplicheranno sabato e in futuro, con l’auspicio nelle nuove generazioni, per restituire dignità a quell’uomo dai lineamenti antichi… Read more




‘A Tridicina – Cap VII

VII

   Era ccu’ n’ùacchiu gonfio, il labbro inferiore sanguinante e l’ossa scatrijati che lo portarono al commissariato, regalandogli, così, pure l’ebbrezza d’essere trascinato e ‘mbuttatu dai tutori della legge ‘nta machina ‘a sirene spiegate. E a parte chilla sirena di cose spiegate un c’era proprio nenti. Come avevo già accennato, dopo chilla mattina al mercatino delle pulci la lucidità di Totò era ufficialmente andata a farsi un giro, per ‘sto motivo era tutto un cocktail di oppressione e angoscia. Sulu ca mo’ si c’era aggiunta pure ‘a cchiù tipica delle emozioni che nasce dall’inspiegabilità delle cose: ‘a raggia.     Read more


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