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​La cosa più importante non è mai stata la vittoria.
Vincere nella vita è come imparare: non si smette mai di imparare, di vincere
E di perdere.
Ho così tante volte perso che ho compreso il vero valore di una vittoria.
Perché la vittoria capita veramente poco troppo poco spesso.
Non so nemmeno io come sia stato possibile
Ma ho avuto il coraggio di guardarmi indietro e guardare fisso begli occhi tutta quella gente.
Tutte quelle persone perse che sembravano potessero restare con te per sempre.
Ma erano là solo per una notte o due.
Chi resta… resta…

Da un po’.
Per un po’…
E ogni volta che mi trovo in mezzo a chi non conosco, mi domando se saranno come chi è rimasto se mi amino se mi accettino,
Se mi capiscano.
Forse faccio troppo affidamento sulle mie famiglie…
Sulle mie case.
Ho avuto a che fare con situazioni nuove
E mi chiedo dopo queste esperienze,
Dopo aver visto e giocato con i bambini
E aver visto i loro pianti e sorrisi
Mi domando se sono riuscito a diventare
Se STO riuscendo a diventare unapersona migliore.
Se il mio riflettere e scrivere sulle mie riflessioni serva, funzioni
Per far capire a me dove funziono.
Perché mi faccio le stesse domande che si farebbe un bambino.
Magari è per questo che mi trovo bene con loro
Perché sono anche io un eterno bambino e adolescente
Con una piccola parte di adulto.
Ma dopo tutte queste battaglie vinte e più che altro perse……
So una cosa. La più importante possibile.
Ovvero che nella vita non è importante vincere.
Ma il modo in cui si vince.
Il modo in cui viviamo la lotta.
Perdo
Ma continui a combattere.
Senza fermarmi mai.
Perché di recente ho perso una battaglia per aver tentato di aiutare un bambino
Ma non ci sono riuscito.
E non riuscendoci ho ricordato quando persi tempo fa dopo troppi tentativi scappai e smisi di lottare.
Scappa pure ragazzo.
Ma fallo solo dopo aver tentato più di una volta di vincere.
Sto di nuovo sconfiggendo i miei demoni
Con quello che mi riesce di più in questi casi.
Scrivere.
Paolo Pileggi.

Di Paolo

nato nell'ultimo degli anni 80, nella città propensa verso lo studio di ogni pregio e difetto delle persone, eccomi qui. Appassionato di romanzi, specie quelli di avventura, cresciuto con Salgari e altri romanzi di avventure del mare, ho iniziato da lì, ad appassionarmi al mondo dell'avventura. Anche se dovrebeb essere il mio genere "prediletto" insieme al fantasy, non amo dare etichette, come dicono amici che dicono che ascolto rap. è vero, ascolto molto spesso quella musica, ma ho anche periodi in cui mi ipnotizzo o coi foo fighters o con gli u2, per dire. Amante della natura, del silenzio, dell'amore (quello vero), delle donne, dell'amicizia, dei videogiochi e delle serie tv. La mia cultura non si ferma al libro e alla musica, si amplia nella conoscenza degli altri e dell'altro.

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