Inseguivo
animali di carta
su di uno schermo,
in un’ottica
di ribellione

Vedevo
sotto i miei piedi
una libellula
Morta

Le frasi,
I diletti,
I sogni non sperati,
I baci mai detti
solo pensati

Cuccioli di vapore
su vento sottile
si inerpicano
al di sopra
dei miei desideri.

Mai più,
davvero,
mai più
avrei voluto sognare.
Solo vivere.
Vivere,
ma non per necessità.

Vivere

Affondare gli artigli
negli immensi tonfi del mio cuore,
bagnarmi le mani
nel mio stesso sangue

Sentire così la salvezza,
sentire così la speranza
di non aver vissuto con gli occhi
di chi guarda ma non vede.

Vivi.

…E con la luce della luna
sullo sfondo di un cielo 
terso e roseo
mi gettai, di nuovo,
tra le braccia
del mio sogno.

Franz Tropea

Nata in una pozza d'acqua scura, intrisa di colori scintillanti. Poco poco viva, poco poco morta; in perpetua oscillazione tra una vana porta, logora e spoglia, e l'Isola-che-non-c'è.

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