Sogni d’oro (d’argento e di rugiada)

Come mitra
hai fucilato
la mia fiducia

Unica gemma
di congiunzione
delle nostre diversità.

L’Amore?
Quale amore?
Vizi travestiti da ubriaconi,
vite trucidate per colpa di vigliacchi.

No,
non è amore
è solo vizio
è solo estasi.

Che io possa trovare pace
Evitando i tuoi richiami:

Sirena, come fosti per Odisseo;
mi legherò ad un albero
e
se la vita vorrà
ti offrirò solo rovi…

Così
Muori
Soffocato
Dai
Tuoi
Sottili
Languori.

Franz Tropea

Nata in una pozza d'acqua scura, intrisa di colori scintillanti. Poco poco viva, poco poco morta; in perpetua oscillazione tra una vana porta, logora e spoglia, e l'Isola-che-non-c'è.

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