Strade che ho preso

Questa è la mia strada.

Se io abbia scelto lei o lei abbia scelto me ancora non è chiaro, ma io sono dentro lei e la percorro, la vivo.
A volte fa paura: spesso diventa una ripida salita senza alcuna traccia di passaggio, altre volte invece mi porta a dolci discese, ci sono momenti in cui mi fermo a riposare e altri in cui non posso far altro che correre.
Ancora non so dove mi porti questa strada ma peso ogni passo e lo ricordo, guardando sempre avanti.
Siamo una cosa sola: io e la strada, la mia strada.
Perché lei è mia sì, solo mia, solo io la percorro e la percorrerò nel mio modo…una persona diversa con la stessa strada la percorrerebbe in modo completamente diverso e ne farebbe la propria strada, una strada a modo suo.

Nessuno può giudicare come sto percorrendo questo viaggio, poiché nessuno sa che ostacoli ho trovato e quanto ho camminato, nessuno ha vissuto i momenti sotto la pioggia o con il sole.
Siamo io, la mia strada, il mio percorso. La mia vita.

Giuly Moon Vismara

La Luna è la migliore compagnia dei poeti senza sonno ed io, Moon, lascio la mia impronta abbracciando la notte e dipingendola di parole.

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