Vi è mai capitato di fare un sogno, molto bello,e  dopo, venire svegliati da qualche cosa, e poi incazzarvi di esservi svegliati? Era qualcosa di così bello, intenso, reale.

In questo caso, il mio sogno di oggi, ha voluto scavare nelle più profonde parti di me stesso, a volte capita, no?

La parte dell’inconscio che ignoriamo tutto il giorno, poi capita quella cosa che ci distoglie dalla lucidità, e la coscienza non controlla più… e capita di pensare a cose che in tutto il giorno non vengono in mente.

Eppure maledico questi pensieri, questi sogni, per quanto siano belli, perché il mio conscio fugge con tutte le sue forze da questi ricordi, da questi desideri.

Eppure è proprio grazie a questi sogni che scopro un po’ me stesso, in quelle parti in cui non si può mentire a sé stessi.

 

Cosa ho sognato vi chiederete, forse.

Ebbene siccome mi sono svegliato ero così preso da questo sogno che pensavo di scrivere qui, su questo blog, perché per l’ennesima volta ribadisco che anche loro sono parte di questa storia, ma pensavo anche di essere più esplicito.

Ebbene sognavo questa ragazza, di cui tempo fa ero diciamo… “cotto”.

Passeggiavo con lei e un amico per le strade della città, che nei sogni è simile alla realtà, ma in è qualche modo distorta, anzi migliora.

Pensate che il banshee non ha nemmeno quella fontanella…

 

Comunque, mentre succedeva questa cosa, mi sentivo proprio lì, molto normalizzato, stabile, perché il mio inconscio faceva qualcosa che desidero fare davvero, una cosa normale, con calma, senza fretta, ovvero riprendere rapporti con qualcuno che non fa più parte della mia vita.

Sarà stata “colpa” del film che ho visto ieri, “Forrest Gump”, sarà “colpa” del fatto che tornando qui a Lamezia pensare al passato è più facile,e dare diciamo una possibilità a riprendere rapporti è un po’ più forte. E forse sarà anche “colpa” di questo concorso, in cui mi son messo a scrivere messaggi a tutti gli amici, e con la scusa iniziavo conversazioni, e saliva la nostalgia. (se volete votare: https://www.facebook.com/events/1056743057780517/permalink/1058784224243067/ il post Paolo Pileggi, se vi è piaciuto anche l’articolo. Piccola pubblicità, che volete, non ve lo nascondo.

Insomma, quella voglia di riscatto, di riprendere antiche battaglie perché parliamoci chiaro : a nessuno piace perdere e col cazzo che ciò che non ti uccide ti rende più forte.

Ciò che vinci ti rende forte.

E il mio inconscio non ha sognato un rapporto amoroso con questa donna, V.

No, solo una chiacchierata tra amici, una cosa così normale e semplice che viene quasi lo stupore a pensare di sognare qualcosa di PER ME così basilare.

Eppure viviamo in un’età in cui quello che da giovani adolescenti ribelli abbiamo preso e buttato via, e dopo tanto tempo, sembra essere prezioso pure il minimo.

 

Siccome non scrivo mai senza un messaggio, immaginate ora che sto scrivendo questa cosa, volendo dare gli ultimi colpi di spada prima di andarmene via, ovvero che quel che voglio dire è che grazie a questo sogno, ho capito che voglio appunto vincere questa battaglia che non mi è mai andato giù di perdere … e semplicemente mandando richieste di amicizia un semplice tasto… per ricominciare così a fare qualcosa., con alcuni di coloro che son andati via.

 

E se voi volete imitatemi.

  • Paolo Pileggi
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