Non lasciamo solo Mimmo Lucano!

Il caso Lucano continua a riempire le rubriche delle testate giornalistiche online, si legge dappertutto, specie nelle ultime ore, della manifestazione indetta per oggi pomeriggio nella piccola ‘isola felice’ della Calabria, quella piccola cittadina in via di estinzione che, grazie all’utopia del sindaco Lucano, più volte attaccato e infangato nel tempo da chi amor non vuole per questa terra, è riuscita invece a diventare ‘modello’ di sviluppo nel mondo.

Domenico Lucano, preda delle innumerevoli volpi che di recente hanno diffuso – diffamando – un video su youtube atto a delegittimare il suo nobile operato a Riace, atto a restituire la Calabria nell’oblio: per convincersi a tutti i costi che sia così, una Terra Amara. E dunque, il moltiplicarsi dei titoli delle rubriche vogliono che oggi sia un consiglio comunale aperto, che dimostri ancora una volta, a dispetto dei maligni, quanto di buono quest’uomo ha fatto e può continuare a fare, a dispetto di chi vuol affossare l’idea della rivoluzione, partita da Lucano con delle piccole mosse.

[quote]Ha restituito dignità ai migranti, ha costruito un ponte forte e duraturo per i tanti migranti che giungevano da un mare le cui onde erano l’incognita salvifica, il sogno, l’amore, Mimmo Lucano ha creato l’integrazione a Riace, nella maniera più vera possibile, senza lucrare, senza riempirsi le tasche, ha creato l’integrazione giusta ed equilibrata con i migranti che hanno ripopolato il piccolo borgo morente[/quote]

Forse oggi sarà l’ennessima parata politica, le stesse facce che infondo Lucano lo invidiano, ad animare il dibattito. Forse oggi non basterà, così come non basta mai niente in questa terra che costringe sempre a parlare di lei col magone, con i nodi alla gola

[quote]perché niente mai ci dà e tutto sempre ci toglie, in un attimo e sul più bello.[/quote]

Ma di tassello in tassello si forma la vita, così son formati i giorni. Accanto agli amici/nemici politicanti, Mimmo Lucano merita il sorriso e la genuinità delle donne e degli uomini, semplici ed onesti come lui, oggi più di ieri, perché le sue dimissioni non devono esserci! Per una volta, facciamo in modo che sia numericamente sia in termini di sentimento collettivo, possano essere i singoli a riempire Riace, possano essere le associazioni culturali, i gruppi, a rianimare il cuore di un uomo per bene, a destare un accenno di sorriso nuovo, a respirare insieme a lui, ancora una volta, il vento del cambiamento.

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