È morta la femminista e storica italiana Anna Rossi Doria

Scomparsa ieri a Roma all’età di 78 anni Anna Rossi Doria, storica italiana e docente di storia delle donne e storia contemporanea in molte università italiane, fra queste figura anche l’Università della Calabria di Cosenza.

Una femminista che, partendo dal principio di uguaglianza ha terminato con il rispetto alle differenze. Ha dato la sua forma, nel tempo, a riviste importanti (Passato e presente per citarne una) e tutte volte a leggere la storia dell’800 e del ‘900 italiano, del movimento contadino meridionale, dell’antisemitismo, fino ad interessarsi dell’Olocausto, ma anche del 2 giugno ’46 e altro ancora. “Diventare cittadine: il voto alle donne in Italia, Firenze, Giunti, 1996”, questa una delle sue opere più riconosciute.  Ha fatto inoltre parte del direttivo dell’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza e della Società italiana  delle storiche. Domani l’addio, a Roma, presso la Casa Internazionale delle donne.

Valeria D'Agostino è giornalista pubblicista, curiosa del bello, amante della natura e della poesia. Ha contribuito a realizzare il Tip Teatro di Lamezia Terme, già ufficio stampa di Scenari Visibili, blogger sin dagli esordi di Manifest Blog. Ha lavorato per Il Lametino, attualmente corrispondente esterna della Gazzetta del Sud. Nell'ambito della scrittura giornalistica ha prediletto un interesse particolare per le tematiche sociali, quali in primis la sanità e l'ambiente, culturali, e artistiche. Si divide fra Lamezia Terme e Longobardi, costa tirrenica cosentina dove si occupa di turismo e agricoltura biologica. "Un buon modo per dare concretezza al concetto di fuga".

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