fare / PUBBLICO ~ la tre giorni teatrale al TIP seguita da “Manifest”.

Che il TIP Teatro sia ormai la seconda casa di alcuni di noi non è ormai un mistero. Un vero e proprio teatro indipendente, nato dal basso da esperienze decennali coniugate a giovanili entusiasmi, che prova a diventare sempre più un circolo culturale a 360 gradi. La Biblioteca “Galleggiante” dello spettacolo, che occupa buona parte della sala foyer, ad esempio, ospita migliaia di volumi sul teatro e sul cinema, ha gli stessi orari del TIP e apre le porte a quanti vogliano studiare (aderendo semplicemente come soci con una tesserina annuale) ed usufruire dei diversi servizi, come il free WiFi. Un angolo bookcrossing (scambio di libri) e un corridodio (Canyon Inverso) pensato e dedicato alle esposizioni d’arte uniscono il tutto insieme, naturalmente, alla sala “Beck To Beck”, vera anima del TIP.

Tutto questo, da domani 28 aprile, per tre giorni, sarà la cornice di “Fare Pubblico – per una nuova dialettica del fare e del vedere a teatro”. Una tre giorni, un vero e proprio minifestival, dedicato al teatro nei suoi diversissimi aspetti e con professionisti per ognuno di questi. Manifest seguirà tutti gli incontri e rendiconterà sul blog, tramite le proprie impressioni, le attività, le idee in cantiere, i progetti e, naturalmente, gli spettacoli.

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FARE PUBBLICO Web

(28-29-30 aprile)

TIP Teatro – Ri Crii 14 a cura di Scenari Visibili
In collaborazione con “Primavera dei Teatri”

L’etica dello spettatore e la dialettica del fare e del vedere a teatro. Si parla di formazione del pubblico e della responsabilità del fare e del fruire, un seminario rivolto a pubblico, operatori e scuole. Raccontare e raccontarsi per far sprigionare un rinnovato senso dell’andare a teatro, un focus sulle nuove generazioni per comprendere meglio il loro approccio alla fruizione ed alla traduzione di uno spettacolo teatrale, il teatro indipendente e le nuove leve, le nuove scene e le nuove scritture, indice dei tabù e degli stereotipi, eredità e scommesse. Offerta di chiavi di lettura ed esempi da parte di artisti, tecnici, organizzatori e critici teatrali, impegnati nel raccordo tra l’esistenza e la sua rappresentazione, il segno delle riforme e l’utilità delle strutture stabili, sguardi dal Sud e per il Sud, nuove geografie culturali e piani di azione condivisi, raccolti in un calendario di interventi, tavoli di approfondimento, spettacoli e quant’altro, dal casting per pubblico televisivo alla rinascita dello sguardo critico e partecipante.

IL PROGRAMMA

/ 28 aprile /

  • 10:00-11:00: “Il teatro contemporaneo, i suoi codici, i suoi festival” incontro a cura di Settimio Pisano (Scena Verticale – Primavera dei Teatri)
    ● 11:00-13:00: “Responsabilità dello spettatore, fruizione e traduzione di un’opera. La scena meridionale”
    a cura di Alessandro Toppi (Il Pickwick, Napoli)

    / pausa pranzo

    ● 15:30-18:00: “Stati generali del teatro calabrese” assemblea plenaria costituente del Coordinamento Teatri Calabresi
    ● 18:00-19:00: Laboratorio di progettazione condivisa: verso un nuovo concetto di festival. Con Settimio Pisano (Scena Verticale – Primavera dei Teatri)
    ● 21:00: “Come un granello di sabbia – Giuseppe Gulotta, storia di un innocente” (Mana Chuma Teatro, finalista In Box 2016), Testo e regia di Salvatore Arena e Massimo Barilla con Salvatore Arena

    / 29 aprile /

    ● 10:00-11:00: “Teatri a Sud: nuova drammaturgia meridiana” incontro a cura di Paola Abenavoli (Hystrio, Cultural Life)
    ● 11:00-12:00: “Il teatro contemporaneo, i suoi codici, i suoi festival” incontro a cura di Vincenzo Albano (Mutaverso, Salerno)
    ● 12:00-13:00: “Responsabilità dello spettatore, fruizione e traduzione di un’opera. Forum recensioni partecipanti”
    a cura di Alessandro Toppi (Il Pickwick, Napoli)

    / pausa pranzo

    ● 15:30-18:30: Laboratorio di progettazione condivisa: verso un nuovo concetto di festival. Con Settimio Pisano (Scena Verticale – Primavera dei Teatri)
    ● 21:00: “Postit” (Studio) Scenari Visibili, con Dario Natale, Valeria D’Agostino, Domenico D’Agostino

/ 30 aprile /

● 10:00-12:00: “Responsabilità dello spettatore, fruizione e traduzione di un’opera. Forum recensioni partecipanti 2”
a cura di Alessandro Toppi (Il Pickwick, Napoli)

GLI OSPITI
–  Settimio Pisano: Responsabile organizzativo di Scena Verticale e del festival Primavera dei Teatri (Premio Speciale UBU 2009, Premio G.Bartolucci 2001).
–  Alessandro Toppi: Critico teatrale, direttore responsabile del magazine online ilpickwick.it
–  Vincenzo Albano: Ideatore e direttore artistico del festival Mutaverso Teatro (Salerno)
–  Paola Abenavoli: Giornalista e critico teatrale, collabora con il Sole 24 Ore, con il trimestrale di teatro Hystrio, suo il blog culturalife.it

COME PARTECIPARE?

FARE PUBBLICO è rivolto a studenti, operatori, artisti e pubblico.
I laboratori sono gratuiti. Per la partecipazione è necessario iscriversi inviando una mail a info@scenarivisibili.it oppure scrivendo messaggio privato su facebook, specificando recapiti, dati anagrafici e motivazionali. Per gli spettacoli serali è consigliata la prenotazione, ingresso riservato ai soci.

TIP Teatro – Via Aspromonte Lamezia Terme
info@scenarivisibili.it – 0968521622 – 3920049604

Domenico D'Agostino

Sono nato nei giorni della Merla, ventisei anni fa a Lamezia Terme. Studio ciò che mi appassiona, Beni Culturali, Arte e Archeologia e, citando Calvino: "Scrivo perché sono insoddisfatto di quel che ho già scritto e vorrei in qualche modo correggerlo, completarlo, proporre un’alternativa".

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