Rivoglio il brivido di quei giorni di febbre

Di ricordi e viaggi folli pieni di colori

Ho fotografie che non se ne andranno mai

Di quei giorni

Tu eri una bambola di vetro

Vestita di nero

I capelli d’oro

Viso da fata

Eravamo fuori dal tempo io e te

Eravamo belli io e te

Ci volevamo bene io e te

Ma quei giorni ora sono svaniti

Il brivido si è placato

Spento

Inaspettato

La cenere è ancora calda

Ma la strada è finita

Come un battito di ciglia

Incancrenita

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