Insomnia. Una poesia ai piedi del letto

Insomnia 

Danza
sulla silhouette perfetta
di un mondo incatenato e
ridotto a brandelli,
tenuto appeso da un bacio
poco vissuto.

L’inquietudine,
Il tormento:
benzina dei miei pensieri.

Aiutatemi, voi due, ad erigere
sfere intrise di sapienza:
quella giovane,
ingenua ed inutile,
sfacciata.
Fonte dei miei incubi.

L’aria, vortice incontrastato
nella mia testa
svanisce
ora
insieme al sibilo
del vento.

 

Franz

Franz Tropea

Nata in una pozza d'acqua scura, intrisa di colori scintillanti. Poco poco viva, poco poco morta; in perpetua oscillazione tra una vana porta, logora e spoglia, e l'Isola-che-non-c'è.

Leave a comment

  • ©2016 Manifest. Tutti i diritti sono riservati agli autori delle singole opere.
  • Il blog è stato realizzato da Siti Web Torino.