La corrente
La corrente

La corrente

In piedi, ai margini della corrente,

Fissavo solo l’acqua

La solitudine aumentava

Riempiendo il mio corpo assente

Uno a uno i miei sensi muoiono

E i ricordi lasciano gli occhi vuoti

A guardare mondi inesistenti

Mentre gli uccelli emigrano

Nuvole nere si addensano

E la notte scende

Tento di scansarmi da quell’ombra violenta

Ma un suono mi impietrisce

Avrei lasciato appassire la mia pelle

Se fosse servito a salvarti

Avrei lasciato queste fuggevoli forme

Tanti anni fa

Quando la tua pelle era come il miele

Ed era tutto vero

A cosa è servito andare avanti

A cercarti ogni giorno

Tra le canne e l’erba e i pesci

Vorrei che non fosse tutto vero

Vorrei che fosse un cattivo sogno

Mentre sto qui a ricordarti

Respiro come un uomo che affoga

E il sole si è spento

E non c’è una magia

Che ti possa fare riuscire dalle acque

Perché lo hai fatto

Ora vorrei essere io nella corrente

E non respirare come un uomo che affoga

A te avrei donato la mia vita

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