‘Come uccidere il padre. Genitori e figli da Roma ad oggi’. Eva Cantarella a Bari.

Incontro nella storica libreria Laterza di Bari con Eva Cantarella, autrice di ‘Come uccidere il padre. Genitori e figli da Roma ad oggi’.

Studiosa di diritto e storia antica, in questo testo la storica ripercorre con la traduzione delle fonti il legame tra paterfamilias e filiifamilias e il suo mutare attraverso la storia, a partire dalla fondazione di Roma.

22447573_1908082252535097_2112648883_n

Nel mondo romano i figli e le figlie non godevano di alcuna capacità giuridica sino al momento in cui avevano un ascendente maschio ancora in vita – il padre, un nonno o un bisnonno. Il forte conflitto generazionale che ne nasceva si manifestava in casi estremi con l’uccisione del padre: a Roma, più che altrove, il parricidio è “una realtà sociale documentata con impressionante frequenza”. Si può considerare allora il conflitto familiare come sempre esistito e mutato e mutabile con la storia dei popoli. E il passato? Per l’autrice sicuramente non era meglio del presente, ma l’umanita è tesa sempre ad idealizzarlo!

Francesca Annoscia

 

 

22449408_1908082172535105_1465328122_o

Domenico D'Agostino

Sono nato nei giorni della Merla, ventisei anni fa a Lamezia Terme. Studio ciò che mi appassiona, Beni Culturali, Arte e Archeologia e, citando Calvino: "Scrivo perché sono insoddisfatto di quel che ho già scritto e vorrei in qualche modo correggerlo, completarlo, proporre un’alternativa".

  • reply Maria Laterza ,

    In realtà nella storica libreria Laterza come si vede bene anche nelle immagini …

    • reply Domenico D'Agostino ,

      Grazie! Piccola svista :)

    • reply Francesca ,

      Sì, è la libreria Laterza, ero presente, ho avuto un piccolo lapsus. Ora è corretto :)

      Leave a comment

      • ©2016 Manifest. Tutti i diritti sono riservati agli autori delle singole opere.
      • Il blog è stato realizzato da Siti Web Torino.