NINNA NANNA DELL’OBLIO. ~

 

Ti regalo un incubo
sulla quale poter pensare
sulla quale poter impazzire.
Ormai sei caduto
il vortice ti chiama
e tu non hai risposto.
Scivoli via,
come il vino dal suo calice
come una lacrima sulla tua guancia
Scivoli via,
e non torni più indietro.

La paura ruba ogni tuo respiro
lamenti silenziosi
e urla strazianti
corrodono la tua anima.
Il buio si propaga
nella città fantasma,
perciò tenetemi fermo
stanno per prendersi tutto,
Tutto,
Tutto di me..
E i giorni felici,
quelli dimenticati
me li hanno già portati via.
Cullato dal nulla
ti canto una ninna nanna,
La ninna nanna dell’oblio.

Entra piano
Non fare rumore
C’è gente che aspetta
In silenzio
La fine.

Roberto D'Amico

"Il mio DNA è scritto su un pentagramma, o non c'è altra spiegazione." Grande appassionato di Musica, Cinema, Arte e Scrittura.
"..Chiedo il vostro permesso per entrare e raccontarvi altre storie.."

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