In un giorno di pioggia

In un giorno di pioggia,

Si in un giorno di pioggia,

Si possono fare molte cose:

Lasciarsi vincere dalle monotonia

O provare a riscrivere una poesia…

In un giorno di pioggia

Ripensi a quando hai mosso i primi passi,

E a quanto eri amato…

Ripensi a tuo padre che ti portava al mare,

alle lunghe passeggiate alla luce del tramonto

E a tua madre che vi aspettava al vostro ritorno…

Ripensi ai tuoi amici, e alla tua prima scorribanda

In una casa vecchia e abbandonata di campagna…

Ripensi poi alle nuvole rosa e al soffio impetuoso del maestro

Prima che la neve iniziasse a ricreare un mondo perfetto

Come era bella quell’atmosfera,

La pastorale della tua infanzia…

Poi la crisalide ascese

Ma si bagnò le ali e cadde,

La terra così ruvida e umida,

Piena di rocce e anfratti,

Ti ferì impedendoti da allora di volare,

Prima che un giorno di pioggia

Come questo

Ti ricordasse quel che sei:

Farfalla dai mille colori,

Alla luce del tramonto,

Riprendi

Il tuo volo…

Davide De Grazia

Il poeta non è altro che un canale, un medium per l'infinito, che si annulla per fare posto a forze che gli sono immensamente superiori e, per certi versi, persino estranee. D'altra parte chi sono io di fronte al tutto, ma al contempo, cosa sarebbe il tutto senza di me?

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