Tesoro
Per te avrei dato tutti
I sorrisi del mondo se fossi nata primavera
Avrei raccolto le spine dal cuore
Rammendato le vesti strappate
Dalla tempesta,
Cucito l’amore negli occhi,nell’avvenire.

Avrei colmato ogni tuo vuoto
Voragine di perdita continua
E sangue nelle vene
Secco di sbagli,
Avrei chiesto dell’acqua
per le tue lacrime amare,
Sorgenti per depositare il dolore,
Pozzi di comprensione.
Della terra avrei fatto una casa
E della vera casa
Perduta
Un sepolcro per pregare
La notte,quando non riesci a dormire.

Amore
Per Te avrei dato tutto il fiato del mondo
Per lasciarti respirare
Senza annegare,
Avrei tolto il sale dal mare,
Le stelle nel cielo avrei saputo contare
Senza il terrore di perdermi
In strade che non hanno nome ne collocazione.
Avrei chiesto
Per te
Vocabolari e parole
Per resistere e non cadere nella disperazione,
Nell’abisso dei disordini infiniti
Quando fan troppo male, queste piccole storie
Di uomini cattivi.
T’avrei protetta dall’assenza
Da ogni situazione
Di condanna,
Almeno una volta,almeno una volta
Non avrei permesso
Che t’incastrassi nel cerchio
Costantemente,infinitamente,
Ma avrei macchiato il sentiero
Di luce
E di rinascita.

Amore
Per te avrei dato radici e premure
Se fossi nata diversa
Costante
Ed equilibrista,
E non questa,non questa
Me stessa sgualcita,
Ferita
Quand’era bambina

Regina
Di un cielo storto.

Sara Benati

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