La luna appesa ad un soffitto nero
E le stelle restano a guardare
Estatiche, antichissime
Eppure così nuove.
Cammina sopra i tetti
Come una gatta silenziosa,
Si ferma poi a fissarti
Con aria misteriosa.
Si nasconde goffamente
Dietro la luce di un lampione;
Si riflette luminosa
Negli occhi di una bambina
Cresciuta troppo in fretta
Ma con ancora il coraggio
Di sognare ad occhi aperti.

Giuly Moon Vismara

La Luna è la migliore compagnia dei poeti senza sonno ed io, Moon, lascio la mia impronta abbracciando la notte e dipingendola di parole.

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