Rosso come un fuoco e la Luna nel mare.

Come il fuoco spalanca le porte, riscalda le braccia, scioglie i sorrisi.

Prepotente. Simile a un tuffo negli abissi profondi, dopo una corsa a perdifiato

su un prato. Di fiori.

Fiori di campo, rossi, come il fuoco che brucia la pelle. Come la luna

che si scioglie nel mare e osserva il mutar degli eventi. Il Sole che guarda

e sorride contento. E ascolta lo scoppio di un bacio di notte,

a sfiorare i capelli e le ossa. L’anima tutta.

Come tutta la città, muti. Ad ascoltare i nostri pensieri. Illuminati da un sogno

color rubino. I capelli, i tuoi, specchio del fuoco che brucia e scioglie e dà vita.

Una nuova vita.

Giorgio Curcio

Sono i ricordi e gli amori che non ho mai avuto, le risate e le bugie, gli schiaffi presi e quelli non dati, ma anche i sorrisi e gli sguardi rivolti nel vuoto delle anime che mi circondano e spesso ne scrivo anche. Giornalista di professione, utilizzo i miei occhi e i miei sensi per trovare un filo che unisce le migliaia di distrazioni che mi circondano e che mi confondono.

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