Due giorni di eventi al The Convent Centre di Amantea con “Storia di una matita.A casa- Lo Spettacolo luminoso” e la proiezione del film “Figli della libertà”

Continuano le iniziative artistiche al The Convent Centre of Language di Amantea, in linea con le idee della fondatrice, la prof.ssa Diana Bruni, scomparsa lo scorso anno, donna di grande spirito, libera, indipendente, amante della cultura, fiera sostenitrice dell’importanza fondamentale della conoscenza.  Oltre ai corsi di lingue straniere infatti, grazie anche al lavoro e alla ricerca di Aida Bruni, il centro linguistico, collocato in una parte dell”ex convento dei Cappuccini, mira a fornire nuovi spunti e nuove prospettive.

Domenica 28 ottobre alle 18 ospiterà Storia di una matita. A casa- Lo Spettacolo luminoso, tratto dal terzo e  ultimo romanzo pubblicato da Rizzoli del cosentino Michele D’Ignazio. Storie di una matita è arrivato all’undicesima ristampa ed è stato finalista al premio Biblioteche di Roma, appassionando i bambini di tutta Italia con le avventure e i sogni di Lapo.  Una lettura animata a cura dell’autore con disegni dal vivo su lavagna luminosa dell’artista Gianluca Salomone. A fine spettacolo, adulti e bambini avranno la possibilità di rivolgere domande agli autori, seguire un breve laboratorio su come si disegna sulla lavagna luminosa e acquistare i libri della serie.

Il 31 ottobre, sempre alle 18, invece, si terrà la proiezione del docufilm Figli della libertà. Il viaggio di una famiglia che mette in discussione le forme classiche di apprendimento e il sistema scolastico moderno.

È la storia di una bambina, Gaia, che frequenta una scuola libertaria dove non ci sono banchi, compiti, regole e imposizioni. Il film promette di far riflettere e discutere.  A seguire, l’incontro con Una scuola libertaria a Cosenza-Le terre di Castalia.

https://www.facebook.com/events/252229125366315/

https://www.facebook.com/events/329860777789096/

https://micheledignazio.org/

https://leterredicastalia.wordpress.com/

https://www.storielibere.it/

 

Ilaria Pellegrini

"Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?" E. Dickinson

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