•  
  •  

Continua la sedicesima edizione di RiCrii (#nuoveparole), storica rassegna di teatro contemporaneo, impaginata da Scenari Visibili presso il TIP Teatro di Via Aspromonte. Attesissimo il doppio appuntamento di oggi – 8 dicembre alle ore 21:00 – e domani in pomeridiana, alle 18:00, con Il 45 giri di AstorriTintinelli, lavoro dell’omonimo duo milanese elogiati sempre più dalla critica e che, notizia recentissima, concorre anche alle finali del Premio UBU 2018 (forse il massimo riconoscimento italiano per il teatro contemporaneo) con Paola Tintinelli nominata come miglior attrice per FOLLìAR. Ed è proprio un assaggio di Follìar a costituire il lato B del 45 giri proposto dalla compagnia.

lato A – IMMAGINAZIONE AL POTERE: Un approfondimento ispirato alla prima parte della nostra ultima creazione “Il sogno dell’arrostito”, in cui un uomo e una donna in uno spazio vuoto cercano di reinnescare il motore dell’immaginazione su un copione già scritto. La raccolta dei sogni che abbiamo condotto nell’ultimo anno col nostro pulmino in giro per strade, piazze e mercati, ha evidenziato la mancanza di sogni nelle persone o comunque la difficoltà di rilanciare un nuovo immaginario.

lato B – FOLLìAR: Vuole essere una riflessione sull’arte della scena in cui due attori di beckettiana memoria si confrontano sul fallimento dell’Arte e sulla sua inutilità rispetto alle vicende del mondo… E l’arte dell’attore è la nostra boa a cui rimanere aggrappati in questo tempo di tempeste e di confusione, ci sentiamo esuli, questo sì, come Lear e il suo Fool, girovaghi in un regno senza più centro…. Chi non si esercita non è niente.

Come sempre, ricordano dal TIP Teatro, è vivamente consigliata la prenotazione con un messaggio o telefonando al 3920049604. Sul sito www.scenarivisibili.it visionabile l’intera programmazione della rassegna.

Di Domenico Benedetto D'Agostino

Sono nato nei giorni della Merla, ventinove anni fa a Lamezia Terme. Studio ciò che mi appassiona, Storia delle Religioni, Beni Culturali, Arte e Archeologia e, citando Calvino: "Scrivo perché sono insoddisfatto di quel che ho già scritto e vorrei in qualche modo correggerlo, completarlo, proporre un’alternativa".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.