Modernità e spaesamento, sull’assenza dei padri “Osservate le vostre ombre”

Oggi mi scoppia il cuore, non so il perché ma oggi mi scoppia il cuore.
Fuori c’è il sole, come non lo si vedeva da tanto.
Sto leggendo, o almeno sto provando a leggere, un libro che sembrerebbe prendermi parecchio. È l’ultimo lavoro di Nadia Terranova “Addio Fantasmi” edito Einaudi, in questi giorni in classifica nelle giurie di parecchi premi nazionali.
È strano come certe parole utilizzate dall’autrice siano così vicine ai miei sentimenti. Forse, come ripeto spesso ultimamente, è in questo che consiste il vero valore della letteratura. Scrivere qualcosa di personale ma che, nell’immaginario collettivo, appartiene a tutti.

Parliamo ancora dell’ assenza dei padri, o di una loro presenza ingombrante, in ogni caso inutile a colmare un vuoto. Oggi, che viviamo in un’epoca difficile, dettata dalla contemporaneità, dal capitalismo, dalla modernità, ancora più forte si percepisce lo spaesamento dei padri e dei figli. E come questi due ruoli si stiano confondendo sempre più, scambiandosi, mescolandosi, creando fratture, fragilità e vulnerabilità che possono dar luogo a parecchie problematiche. Ci aveva già pensato Massimo Recalcati, ne “Il Complesso di Telemaco”, e autori, drammaturghi, giornalisti continuano a vibrare le medesime note. I sociologi, inoltre, aggiungono dati in merito ad un rafforzamento della figura femminile, non solo in termini di autonomia e di pari opportunità, ma anche di possesso di una forza, di una mascolinità, di responsabilità, duplicati, cose spesso non richieste. Di contro, l’indebolimento dell’uomo, come padre, marito, uomo nella società, nella politica, nella spiritualità.

Oggi sono qui, a leggere di fantasmi. È così. Incontrare le proprie ombre è un gran lavoro, sicuramente necessario, perché consente di vivere con la giusta serenità, data da una consapevolezza. Osservarle, affrontarle, questa la carta buona per giocarsi i prossimi giorni, e che siano giorni belli.

 

Valeria D'Agostino

Giornalista pubblicista

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.