Ai maturandi oggi: “I desideri possono cambiare ma afferrateli sempre”

Maturità 2006. Esame di stato alla “ragioneria”. Per me, dunque, nessun liceo classico o scientifico ma una scuola comune, frequentata da gente comune, non tanto da borghesi o figli di papà, anzi, al contrario, la mia classe era abbastanza piena di ragazzi i cui genitori facevano lavori semplici, bar, spazzini, bidelli, (che ancora oggi li …