#pilloledilibri: “Di tuberose, fresie e gelsomini…” di Michela Cimmino

Condivido, con Michela Cimmino e con quanti altri se ne diano peso, quel preciso senso di “acquietamento” che è possibile cercare tra la propria storia e la storia del cibo proprio, cioè quanto sia stato possibile immagazzinare, nel deposito della memoria, per il tramite dei cibi che hanno contribuito a fare la nostra storia. E …