Carpe diem!

Verrà la notte e subito dopo il giorno.
Verrà l’inverno e subito dopo la primavera.
Passeranno gli anni,
Passeranno i volti, le maschere!
Passerà tutto ciò che tu reputi insormontabile.
Passerà l’odio, l’amore, l’indifferenza, la passione.
Ed ora vivi, grida, brucia, infiammati, e dimenati.
Risveglia il tuo spirito prima che diventi cenere,
“Cogli la rosa quand’è il momento”
Cogli la rosa con le sue spine,
Cogli la rosa con la sua delicatezza,
Cogli la rosa con il suo profumo.
Spogliati di ogni insicurezza e vestiti di attimi.
Il presente ha la misura di un sospiro.
Dove bene e male si confondono,
Vizi e virtù si fondono.
Tra realtà e sogno.
Ti rimane solo un attimo..
Ultimo



Flusso di incoscienza.

Datemi il romanticismo della mia gioventù bruciata.
Voglio annegare tra i suoi vizi.
Acquistando l’umanità che non mi è mai stata concessa.
Colei che mi giudica e che allo stesso tempo mi guarda con desiderio.
Voglio abbandonare l’apatia che mi rende estraneo da ogni questione umana.
Voglio sentire il sangue circolarmi in corpo e prendere vita, respirando a pieni polmoni questo sogno utopico intriso di incoscienza.
Aspetterò l’oscurità aspettando che la mia razionalità si addormenti e non possa farmi il resoconto dei miei peccati.
Abbandonerò il mio corpo ai più primitivi sentimenti pronto a bruciarsi dai tormenti che questo comporta.
Ma la maledizione della sorte mi troverà portandomi via tutta questa libertà illusoria da cui con superbia vorrei avvolto.
Solo la mia anima sopravviverà e insoddisfatta per il triste finale girerà in terra vogliosa di morire.


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