ri-conoscermi!

Guardo l’orario, le lancette segnavano le 15:00 e penso “e ora cosa faccio”. Vado in camera, mi corico sul letto e comincio a pensare alle svariate cose che si possono fare alle 15:00 del pomeriggio: leggere, ascoltare musica, farmi una tisana… e alla fine non faccio nulla di quello che ho pensato, ma semplicemente da un momento all’altro mi ritrovo a fissare il soffitto…così, e non penso a nulla, vedo tutto nero dentro il mio cervello, come se mi trovassi in una camera senza porte e finestre, ed ho avuto paura! Read more



RABBIA

Che mi passa per la testa.
Ah beh tante tantissime cose, talmente tante che non riusciamo ad andare di pari passo… provo a liberarne un po’!
Ho iniziato da un po’di giorni a scrivere di Cleto, e della mia bellissima e personalissima esperienza che spero e credo rifarò.

Poi però volevo buttare giù qualche riga su come a volte la vita mi sembra strana e sorprendente… ALCUNE VOLTE!

Ma, mi sono fermata di colpo perché sento e vedo troppa merda. Sono schifata da questa società di merda! Read more



Memories!

A volte in lontananza vedi spiragli di luce, piccoli ma abbaglianti, che ti fanno da guida, e più passa il tempo e più stai certo o meglio ti autoconvinci che la luce ti guiderà e sarà sempre lì a risplendere quando ti rendi conto di essere smarrito. Non pensi che un giorno potrà spegnersi e ti ritroverai solo, senza un punto di riferimento, una guida. Vai avanti e la vedi lì sempre splendente e non ponendoti domande, vai, vivi la tua vita, senza preoccuparti di lei, pensi sempre a te stesso e te ne freghi di quella fiammella. Tanto lei è lì quando ti serve.
E invece no. Non ti accorgi che lei pian piano si indebolisce perdendo il suo bagliore. Non te ne accorgi, perché sei egoista e fin quando c’è vai avanti per la tua strada perché lei è sempre lì ad aiutarti quando sei nella merda e non ti accorgi che le fai male e sei tu a farla indebolire, con il tuo comportamento. E non te ne accorgi.

Poi un giorno la fiammella si affievolisce e tu la percepisci solo lievemente, ma non ci fai caso e dici “vabbè… tanto che brilla un po’ di più o di meno non importa, la vedo!” o forse ti stai solo autoconvincendo della sua permanenza, forse vuoi solo mascherare la paura che un giorno lei possa svanire, ma non accorgendoti che così la spegni per sempre e una volta diventata un punto nero non tornerà più indietro e tu rimarrai abbandonato a te stesso e solo allora ti accorgerai, dopo aver fatto un esame di coscienza, che è solo colpa tua e lei non tornerà più, e allora a quel punto ti rassegni abbassi la testa e torni ai tuoi passi e cerchi di andare avanti. Ma più passa il tempo e più ti rendi conto che quella era la cosa più grande e preziosa che tu avessi mai avuto. E ti manca terribilmente.

Alcune volte poi decidi di tornare in quel posto dove lei ti aspettava e anche se non c’è più, tutto ti ricorda lei, perché anche se non la conoscevi e andavi da lei raramente, tu sapevi che era una saggia lumina, era luminosissima, bellissima e speciale, ma te ne sei accorto troppo tardi e ora potrai solo fissare il punto in cui stava ad aspettarti oppure decidere di dirle per sempre addio e non tornare mai più a cercarla. Quando ne assapori la consapevolezza senti un dolore penetrante al cuore, lo stesso dolore che sentiva lei quando la cercavi solo nel momento del bisogno e si affievoliva senza che tu te ne accorgessi.

Il più delle volte si dà importanza alle cose o persone che poi si dimostrano futili, solo perché si fanno conoscere con quell’aria di grandezza che credono di avere e che poi sono bravi a mantenere, non accorgendoci delle piccole cose che abbiamo sotto il naso e solo all’ultimo ci accorgiamo di non aver dato loro l’importanza che veramente avrebbero meritato.


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