Prospettive.

Mi piace pensare che tutto ciò sia solamente un sadico gioco di prospettive…

Di alzare lo sguardo e ritrovare ancora il tuo.

Così lontano da negarsi alla mia vista, oppure chissà, troppo vicino per essere ben riconoscibile.

Finito chissà dove per restare per sempre.

Astante ma invisibile,

Invisibile ma percepibile.

Percepibile ed immensamente eterno.


Suggestione dopo l’ascolto di Apriti Cielo

Apriti Cielo è il quarto album di Alessandro Mannarino. Sono andata a comprarlo il giorno stesso della sua uscita, devo ammettere, però, che non ho resistito e l’ho ascoltato online allo scoccare della mezzanotte, quindi ancora prima acquistarlo. Chi mi conosce sa con quanto entusiasmo ho manifestato e divulgato la mia ossessione nei confronti di questo album. Così, un po’ per gioco, un po’ per passione, ho deciso di scriverne una sorta di recensione. Più che usare impropriamente questa parola, preferisco definire ciò che segue come una “mia suggestione”.

“Riga su riga l’ho scritta ridendo, piangendo, vivendo la vita”

Apriti Cielo è nostalgia, dolore, lotta, rivincita e amore: il tutto ricoperto da un velo di color arcobaleno in cui i colori si vestono di forza, ironia e, soprattutto, speranza.

“Apriti Cielo”, non un’imprecazione, ma uno spirito, un nuovo spirito di vita. Read more


Perdersi.

Sono annegata negli infiniti mari e oceani della della mia mente,

sono riemersa e tu eri ancora qui ad aspettarmi.

Sono partita all’avventura e allo sbaraglio,

sprofondando tra i dirupi e precipizi che mi si aprivano sotto ai piedi

dopo ogni piccolo, titubante e fragile passo.

Ho sollevato lo sguardo, tu eri ancora su ad aspettarmi. Read more


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