Quando si voltò la montagna prese a parlare: ” Vai via anche questa volta?” “Sta per far buio, devo tornare a casa” rispose. “Scuro è il tuo volto” disse lei. “Come il mio animo“. “Non essere duro con te stesso. Un giorno farai ritorno“. “La mia via conduce lontano daCONTINUA

Esito “Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata a cura di manifestblog.it all’interno di “Impressioni mobili” (Open Space).     “I fiori di ciliegio in questo periodo dell’anno non li avevo mai visti così belli” pensò la giovane Atsumi, passeggiando con stupore e meraviglia nel viale alberato a pochi passi da casaCONTINUA

Esito “Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata a cura di manifestblog.it all’interno di “Impressioni mobili” (Open Space).   Mutevole spettacolo quello che sa offrire il deserto quando il vento, padrone dei pensieri e della sabbia, trascina anche il desiderio e illude la mente quando cambia le forme del luogo. Il sognoCONTINUA

Esito “Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata a cura di manifestblog.it all’interno di “Impressioni mobili” (Open Space).     La prua della piccola barca si alzava e abbassava seguendo il ritmo dell’onda di risacca. Proprio il movimento gli aveva fatto notare quell’ansa del fiume quasi invisibile tra le mangrovie. Iniziò aCONTINUA

Ricordo quel pomeriggio come se stesse accadendo adesso. La pioggia … noi strette sotto lo stesso ombrello…I colori di quel presepe stavano lì da almeno vent’ anni. Da che ero bambina mi portavano a osservarlo. Mi meravigliava sempre. Era Natale ma quel presepe, si aveva la superbia di portarlo finoCONTINUA

Cammino per il bosco. Forse non dovrei farlo, viste le storie che circolano su questo posto; ma per chi è nato all’ombra di queste fronde, come me, questa passeggiata è un balsamo, direi quasi un rito, per ritrovare l’identità perduta. 0

Era nu juarnu di suli e, cumu sempri, sàngu e sudùri. Jia, di vavìa, nu giuvinottu cu nu quatrarìallu ppi manu. Illu, atu cumu na cerza, guardava llu cialu cumu a diri “vasami, vasami cu llu viantu, vasa stu figghjiu tua ca ti camina ‘ncuntru”, e llu nninnu, Giusippuzzu, ‘uCONTINUA

Un’aurora bianca circonda l’orizzonte. I pensieri, da qui, oggi non vanno via, rimangono a farmi compagnia. Un saluto e poi un sorriso. Cerco i segni e i colori che conosco ma che oggi la pioggia ha lavato via, insieme al bagliore di un giorno buono purché finisca. 0