Nel placido sorriso della morte ti volti, spargendo fiori arancioni  (il colore della morte) sul tremore dei miei passi stanchi. Nella penombra di una fredda stanza  la prigionia di una degenza assume, quasi, l’aspetto di un’attesa, recando con sé il tepore di un incontro sperato. Annaffiate – oh voi cheCONTINUA

Mi piacciono i volti.

Mi piacciono i volti, quelli di cui puoi tracciarne il profilo con un dito, milioni di punti giù fino al mento, le labbra. Mi piacciono i volti, quelli in cui si incastrano gli occhi, finestre su un mito nascosto, un viaggio in treno, su di un’altalena, su un tetto cheCONTINUA

Un sussulto in questo buio.

Non sei lo sguardo che cercavo tra la folla, quel battito d’ali, quelle mani. Non sei il sorriso che sognavo, quelle orme sul sentiero, quel tuffo in fondo al lago, il sasso da lanciare fra quel rosso da baciare. 0

  Fingiti prode mio cuore, per i giorni che verranno. Si déstino arpa e cetra a cantare i giorni passati. Abbandona i tuoi tormenti alla risacca del mare. Tu scegli di proseguire, di non essere compreso. Non si annidino rabbia né paura. Tu abbraccerai la disobbedienza, tu sceglierai la libertàCONTINUA

Il mio dolore è tornato, torna, il dolore, torna Il mio dolore é tornato, torna, a parlarmi, a sussurrarmi, torna, per dirmi che siamo uomini, torna, per dirmi quanto tempo abbiamo, torna, per abbandonare la paura, Il mio dolore è tornato, torna, ed io non ho più voglia di piangere,CONTINUA

Ha ragione l’odio e l’amore Il fuoco che brucia e la pioggia che spegne, La luna che colora la notte, diadema attaccato come un lustrino che dal cielo fa capolino, 0

Marzo, improvvisamente.

Accolgo marzo vestito d’argento, spalmando sui sogni una nuova luce. Le nubi si sciolgono in gocce di sole che mi scivolano sul petto, giù fino alle mani rivolte al cielo come una preghiera. 0