Sai di luna piena

Sai di corse nei prati, di urla nel vento. Sai di mare in tempesta, di nuvole bianche e di sale. Sai di sogni inespressi, di sguardi rubati, di sorrisi malinconici e veri, di baci rubati in un giorno che muore. 0

Il risveglio dell’alba si posa leggero fra i tuoi capelli e io, spettatore inerme, imploro affinché il tempo non regali niente all’inutilità di questo spazio, a ciò che è all’infuori del battito di questo mio cuore, del muovere leggero delle tue mani fra le linee di questi infiniti secondi. 0

Di corsa recupero le pagine di questo presente che mi sfugge, raccolgo i frammenti di un’esistenza appesa ad un sospiro, a quell’attimo ancora nascosto, tra i binari di una stazione e i passanti che scrutano il vuoto dei miei pensieri. 0

Nel placido sorriso della morte ti volti, spargendo fiori arancioni  (il colore della morte) sul tremore dei miei passi stanchi. Nella penombra di una fredda stanza  la prigionia di una degenza assume, quasi, l’aspetto di un’attesa, recando con sé il tepore di un incontro sperato. Annaffiate – oh voi cheCONTINUA

Mi piacciono i volti.

Mi piacciono i volti, quelli di cui puoi tracciarne il profilo con un dito, milioni di punti giù fino al mento, le labbra. Mi piacciono i volti, quelli in cui si incastrano gli occhi, finestre su un mito nascosto, un viaggio in treno, su di un’altalena, su un tetto cheCONTINUA

Un sussulto in questo buio.

Non sei lo sguardo che cercavo tra la folla, quel battito d’ali, quelle mani. Non sei il sorriso che sognavo, quelle orme sul sentiero, quel tuffo in fondo al lago, il sasso da lanciare fra quel rosso da baciare. 0

  Fingiti prode mio cuore, per i giorni che verranno. Si déstino arpa e cetra a cantare i giorni passati. Abbandona i tuoi tormenti alla risacca del mare. Tu scegli di proseguire, di non essere compreso. Non si annidino rabbia né paura. Tu abbraccerai la disobbedienza, tu sceglierai la libertàCONTINUA