Il bacio

Oh, come ti scuote la mia mano mentre scorre sul tuo corpo qual nuova costellazione   e che con una carezza solleva l’impalpabile abito nuzio-stellare   distorcendone l’onda luminosa che freme, trema e vien meno perdendo la forma propria dello spazio-tempo   e dal profondo del tuo anti-corpo presto avverto il rimb(om)bo foto-fonico del cosmo …

Continua “Orào” al TIP Teatro con la poesia di Marco Ammendola

Comunicato Stampa Continuano gli incontri della rassegna letteraria #orào #poichéhovisto presso la Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo del TIP Teatro. La rassegna, che i ragazzi del TIP hanno dedicato all’amico e poeta Ayman Al-Bawab scomparso l’anno scorso, è dedicata a tutti quei libri che stimolano la riflessione sul senso del presente, pensata come momento di incontro …

Quattro Stanze Minime / parte ii

Quattro Stanze Minime / parte ii [di Domenico B. D’Agostino & Elisa Longo ph: Aldo Tomaino] [E.] I Delle case mi piace la continenza, la vita che si rannicchia sulle stuoie. Il modo garbato di illudere lo spazio, addomesticare il grido, razionalizzare lo scenario. Delle case mi piacciono i balconi chiusi: la tiepida luce frastaglia …

Pace

Esiste qualcosa di più insensato, l’allarme di una sirena di un tempo andato, ramoscello d’ulivo, servizio punitivo. Non devono esistere barriere, non devono esistere trincee, guerre da sempre dannate, pace di terre disperate. Veicolo di pacificazione, carri armati e fanti riposti per sempre solo nell’immaginazione. Buongiorno mondo, Buongiorno pazzia, di un pianeta Terra senza più …

Io, tu e loro

Non so cosa sia, questa armoniosa magia, non so cosa sia questo testo, simbiosi di un pretesto. Confermo il mio stato d’animo, finalmente libero il mio cervello, conquistadores dei sentimenti, negli anfratti più oscuri. Shock anafilattico di sensazioni perdute, paresi facciale di anime vissute, Ticchettio ingombrante, nella testa imbeccato, collo imbrattato, di colori sgargianti, pensieri …

Come in un quadro

Rileggevo un vecchio manuale, mi fermai ad ascoltare, il mio cuore, batteva in modo anomalo. Cos’era? Cosa sono? Un verme in una distesa innevata, una tarantola in un deserto orientale, una farfalla tra i cieli bellicosi. Est bellum im deus machina, sembra un quadro di ossimori, bellezza e bruttezza insieme, in un nuvolo di sensazioni. …

Il (non) fascino dello scrittore

Aurea potente, pensiero controproducente, viaggio con le parole, ennesimo ossimoro. Brutta felicità, di un brutto anatroccolo, pronto ad asciugare, le lacrime in mezzo al mare. Pandemia, pantomima, guerra secolare, in riva al lago, su un monte, o semplicemente in una piana. Quasi giocoso, quasi imperioso, moto continuo, colore pellegrino. Il (non) fascino di uno scrittore, …

“Morte antologica permanente” e altre poesie di Pietro Pancamo

  Pubblichiamo tre poesie di Pietro Pancamo, poeta e novelliere, nato nel 1972, autore del volumetto di versi «Manto di vita» (LietoColle) e presente nell’antologia «Poetando» (Aliberti). La radio nazionale della Svizzera italiana gli ha dedicato una puntata del programma «Poemondo», mentre sue liriche, novelle o recensioni sono apparse, nel tempo, su quotidiani e riviste …

Reminiscenze

Tagliare i fili dell’indifferenza, ergersi a martiri della prepotenza, reminiscenze, di un passato infruttuoso, di un futuro mai arrivato. Reminiscenze, Reminiscenze, Reminiscenze, di una coltre di nebbia sull’uscio dell’Io. Cantor, Ardor, Candor, troncamento improvviso, aspettando un grazioso viso. M.A