Questa frase è spesso detta da molti, anche se non proprio “re”, però spesso si promette, ci si promette, di tornare ad essere in un modo speciale, un modo particolare, il modo che appunto, ci ha fatto sentire “re”. Lo dite appunto a chi era accanto a voi nel momentoCONTINUA

Vi premetto (e vi assicuro) che tutto quello che leggerete in questa pagina oggi, potrebbe sconfinare in una retorica viziosa, tale da portarvi nelle solite quisquilie da bar o bacheca Facebook; ma sentivo l’esigenza di esprimermi, seppur nei riguardi di sentieri già battuti.  Non ho mai creduto alle preghiere, néCONTINUA

Questo è uno di quei racconti nati per puro caso, da una parola e da un gesto, mossi da indole giocosa. Ho rimuginato per molti mesi su quest’idea e finalmente è venuta al mondo. E’ strano quanto l’inconscio lavori al posto nostro, talvolta, e tocca a noi diventare preda diCONTINUA

[font id=”pacifico”]Venti gradini.[/font] Non li ho mai contati. Eppure sono venti. Sono venti i gradini che portano quel paio di scarpe nella mia stanza; due letti, due scrivanie. Dormo con mio fratello. Due letti e due scrivanie di egual misura, quattro librerie: due per ognuno. Due armadi, molti poster eCONTINUA

  ” I like to look at you from a distance I like when you scream in my face Afraid to say the right words in right order So it makes sense to a person with such grace “ 0

Quando ero ragazzino credevo che il bullismo fosse soprattutto fisico, da parte di quei ragazzi che alzavano le mani per ogni cazzata, ad ogni persona che li guardava per sbaglio, un abuso di potere, una necessità per fare i maschi dominanti. 0

” E non mi fido di chi è troppo candido faccia d’angelo veste l’abito bianco e la coda l’ha dietro l’angolo fra puoi farlo solo con la rabbia perché balli col diavolo e sai che all’improvviso il ritmo cambia ” – jake La furia in “Sesto Senso” (canzone di Kaos One)CONTINUA