[In foto, un uomo Rohingya]  Dieci anni fa non avrei mai previsto quest’anonima giornata d’autunno in un fine luglio quanto mai caldo e inquinato. Dieci anni fa avrei potuto anche vedermi sposato, volendo, oppure lontano da queste contrade pacifiche finché ‘un ‘bbò n’atru. Ma mai mi sarei visto circondato daCONTINUA

Listen: https://www.youtube.com/watch?v=hdByRJLrvY È da un po’ di tempo che vedo i morti. Li vedo ovunque: in piazza, nei centri commerciali, in luoghi pieni, affollati, ma pure in luoghi più riparati e isolati. No, non intendo zombie vaganti e cannibali, senza un braccio o senza una gamba; intendo esseri umani in carneCONTINUA

Sono andato via da Lamezia tempo fa, ho affrontato un problema dopo l’altro, mentre affrontavo per la prima volta in vita mia , il mondo del lavoro, per quanto in piccolo con il servizio civile. Qualcuno mi dice che sono cambiato, e credo sia vero. Stavo cercando di essere unaCONTINUA

«Quando parliamo di poesia dobbiamo distinguere tra la poesia propriamente detta, quella che leggiamo o che ascoltiamo, costruita in un certo modo, e l’intero agglomerato di sentimento, emozione, messaggio che si vuole – o non si vuole – lasciar passare. La prima la chiameremo poesia-forma; la seconda poesia-sostanza. Servono esempi?»        CONTINUA

Bastano pochi passi a volte. Pochi passi, qualche metro, e dalle risate fintamente spensierate ti ritrovi ai tumori e alle metastasi che negli ultimi giorni hanno fatto ennesime vittime. Pochi passi dal Vintage alla pizzeria vicina, dove vado per agguantare l’ennesimo pezzo di pizza cercato più per abitudine che perCONTINUA

Costruiscimi tu; sii celere nel farlo, non perder tempo, ché troppo a lungo mi sono crogiolato – e ora ho solo timore che il tutto possa non bastarmi. Costruiscimi tu; modellami e plasmami a piacimento tuo. Una volta raggiunta la forma, non appena sarai soddisfatta di questo risultato, soffiaci dentroCONTINUA