Venti (passi) in tempesta

[font id=”pacifico”]Venti gradini.[/font] Non li ho mai contati. Eppure sono venti. Sono venti i gradini che portano quel paio di scarpe nella mia stanza; due letti, due scrivanie. Dormo con mio fratello. Due letti e due scrivanie di egual misura, quattro librerie: due per ognuno. Due armadi, molti poster e tanti dipinti versati sui muri.

Sporchi.

” E non mi fido di chi è troppo candido faccia d’angelo veste l’abito bianco e la coda l’ha dietro l’angolo fra puoi farlo solo con la rabbia perché balli col diavolo e sai che all’improvviso il ritmo cambia ” – jake La furia in “Sesto Senso” (canzone di Kaos One) Ho sempre la sensazione, fin …

Guardami: sono nudo.

  I Cosa sono diventato, Elis dal cuore di pietra pomice, mio piccolo e lussureggiante albero d’ulivo, il prodotto peggiore, forse, della mia provincialissima arte? Son stato presso numerosi popoli ma i numerosi popoli mi hanno cacciato, ridendo dei miei pantaloni e del mio invisibile nodo alla cravatta.

Siamo un urlo nella notte

“Siamo un urlo nella notte”. Non appena veniamo al mondo – sin dal momento del distacco dal grembo materno – ci sentiamo ‘spaesati’ e per tutta un’intera vita saremo alla continua ricerca del perché del nostro stare al mondo, senza mai capacitarci del fatto che la nostra insoddisfazione più grave, più sentita, deriva ‘naturalmente’ da …