La città morente dal nome Lamezia Terme, viva (in apparenza) per poche ore solo nella movida notturna lungo Corso Numistrano, continua a versare lacrime, lacrime che nessuno vuol vedere. Già, perché anche al 30 settembre dopo la chiara ed efficace sentenza del Consiglio di Stato con cui, finalmente, forse troppoCONTINUA