Il risveglio dell’alba si posa leggero fra i tuoi capelli e io, spettatore inerme, imploro affinché il tempo non regali niente all’inutilità di questo spazio, a ciò che è all’infuori del battito di questo mio cuore, del muovere leggero delle tue mani fra le linee di questi infiniti secondi. 0

Sembra ormai un lontano ricordo quell’estate di cui tutti parlano incessantemente, quella in cui ognuno, pare, abbia passato momenti indimenticabili: serate fra amici, gite al mare, incontri casuali e baci rubati. Ne parlano così tanto – è questa l’idea di cui mi vado convincendo – perché forse hanno lasciato qualcosaCONTINUA