È attorno alle 17,30, o forse qualche minuto prima, che d’impulso mi alzo dalla poltrona, stacco gli occhi dal monitor del pc che per ore ho osservato scorrendo tra storie e foto di un mondo esterno e che a tratti non sembra appartenermi, indosso una giacchetta di stoffa leggera eCONTINUA

Un’aurora bianca circonda l’orizzonte. I pensieri, da qui, oggi non vanno via, rimangono a farmi compagnia. Un saluto e poi un sorriso. Cerco i segni e i colori che conosco ma che oggi la pioggia ha lavato via, insieme al bagliore di un giorno buono purché finisca. 0

Temporale

Bevo un altro sorso di rugiada, uno po’ di bicarbonato e limonata. Fuori un lampo spalanca il cielo, squarcia il buio rumoroso e un soffio di vento si insinua tra i capelli. I miei, quelli un po’ indefiniti, in tinta con i miei pensieri. 0

Agosto

Una veneziana grigia, larga poco più di un metro e mezzo. Oscilla ripetutamente con un ritmo quasi ipnotico. Avanti e indietro facendo filtrare, di tanto in tanto, anche qualche pallido raggio di sole di un pomeriggio estivo di agosto. Ad accompagnarla nei movimenti, oltre al mio sguardo distratto, una leggeraCONTINUA

Arido.

Come un cubo enorme di marmo, bianco e silenzioso. Che riflette la luce del sole senza assorbirne un po’, insensibile al vento, al calar della luna. 0

È tra i riflessi del mare che oggi getto alle spalle i pensieri, sperando che le onde raccolgano e affoghino i resti. Ritrovarsi così a chiedersi perché, a ripercorrere un cammino ormai perso tra le foglie che cadono, le nubi che arrivano e vanno e i colori che si accendonoCONTINUA

vita giorno alla volta

Uomini e donne senza tempo, con troppo tempo per pensare al passato e giovani con troppo tempo ma senza tempo per pensare al futuro, avvolti da sogni dimenticati, cancellati, distrutti. Utopie irrealizzate, fluttuanti nella mente e nello spirito, sempre acceso, vivo, immortale. Schermi che dicono la verità, mentendo, illudendo. RapportiCONTINUA

[font id=”pacifico”]Venti gradini.[/font] Non li ho mai contati. Eppure sono venti. Sono venti i gradini che portano quel paio di scarpe nella mia stanza; due letti, due scrivanie. Dormo con mio fratello. Due letti e due scrivanie di egual misura, quattro librerie: due per ognuno. Due armadi, molti poster eCONTINUA