È tra i riflessi del mare che oggi getto alle spalle i pensieri, sperando che le onde raccolgano e affoghino i resti. Ritrovarsi così a chiedersi perché, a ripercorrere un cammino ormai perso tra le foglie che cadono, le nubi che arrivano e vanno e i colori che si accendonoCONTINUA

Un sabato sera spento,freddo,che portava dietro di se i rimpianti dei sentimenti sprecati e delle promesse mai mantenute. Due ragazze annoiate di vedere le stesse facce ogni settimana, stanche di sentire sempre gli stessi discorsi sulle stesse persone avevano bisogno di qualcosa… 0

Quando passi dal trascorrere tanto tempo con una persona ad essere quasi degli sconosciuti, a volte il ricordo può essere nostalgicamente malinconico. O malinconicamente nostalgico. Avrei voluto scriverti. Avrei voluto percepire di nuovo 0

Questo scritto è nato stamattina per caso. All’università, durante il corso di scrittura creativa, il prof, come esercitazione ci ha detto di pensare ad un oggetto a cui siamo particolarmente legati e di descriverlo, non dal punto di vista fisico, ma piuttosto ciò che esso suscita, e così è uscitoCONTINUA

Scorrevo la rubrica e ho visto la tua immagine tra i contatti di whatsApp. Mi ero dimenticato che non ho mai avuto il coraggio di eliminarti dalla rubrica, ma pur volendo, sarebbe impossibile dimenticare 0

Ricordati di guardare la luna, di tanto in tanto. Perché se la guardi, forse ti verrò in mente. E se ti verrò in mente, forse ricorderai quanti momenti belli abbiamo trascorso insieme e forse, saremo un poco più vicini. 0

Hai difeso nella tua pelle ora cristallizzata dal tempo i ricordi di anni gioviali 0

Non solo nostalgia di Ottorino Andreose. Prefazione di Claudio Lolli. Ho sempre amato scrivere. Da piccola tenevo uno di quei diari bruttissimi, enormi, con mille disegni di cani e gatti e un lucchetto quasi più grande del diario. Facevo le scuole elementari e ogni giorno scrivevo cosa mi succedeva durante leCONTINUA