Piccola, bruttina, scura di carnagione, morta suicida: è così che gli scritti di Saffo l’hanno consacrata all’eternità. Ma io, forse innamorata di lei, di ciò che mi ha lasciato, di come mi ha arricchita, di come lei, donna, è riuscita a sopravvivere allo scorrere dei secoli, la immagino vestita diCONTINUA

  Uomo, scendi dal trono del terrore. Risuona un efferato silenzio nel luogo senza ieri né domani.     Uomo, non abbandonare tuo fratello nell’universo blu, ricorda i tuoi simili erranti nel vento.     Non ammirare il male Umanità.     Dio, perché questo ai tuoi figli? Perché lasciCONTINUA

  Il trionfo dei tuoi occhi. Umberto Maria Giardini. Sono appena salita a casa, nel mio 4° piano il tramonto è già sceso da un po’. Sono riuscita a sedermi al pc e prima di ogni altra cosa, preoccupazione ed occorrenza che non riguardi, per un solo attimo esigenze esterne,CONTINUA