È un continuo loop di parole, immagini, azioni, numeri e scale e poi di nuovo parole e così all’infinito. Il corridoio lungo e stretto è sempre più affollato, e ci sono anche molti giovani. Questi, non fanno altro che puntarmi addosso taglienti interrogativi, in un silenzio che gela l’anima. FuoriCONTINUA