“Attraverso gli occhi dei viaggiatori”, il finissage del progetto VIDE al Museo archeologico lametino

Da settembre a gennaio sono stati 1500 gli ingressi al museo archeologico lametino, di cui 570 legati agli eventi “VIDE, viaggio dell’emozione” tenuti dal Polo museale della Calabria con aperture straordinarie del museo ad ingresso gratuito. A comunicarlo alla Gazzetta del Sud qualche settimana fa è stata l’assessore alla cultura Giorgia Gargano su disposizione del …

A Catanzaro si fa la “Spola”: un laboratorio sociale e formativo che include i più fragili

Sabato 29 Febbraio alle 18:00 al Centro Polivalente di Catanzaro l’inaugurazione di Spola sartoria sociale. Fare la spola indica l’andare avanti e indietro con continuità tra un punto e l’altro, tra la disoccupazione e l’occupazione, tra il recupero e lo sperpero, tra lo scarto e la creazione, tra l’esclusione e l’inclusione. SPOLA è il progetto pilota …

Poco più avanti dei 30 anni è solo mare

Poco più avanti dei 30, c’è il mio desiderio di pensare in silenzio, il frenare o l’ arrestare in modo permanente certe abitudini, c’è una consapevolezza sempre più forte, uno specchio che impara a regalare sorrisi e smorfie. Poco più avanti dei 30, ci sono io con le mie mancanze perenni, e tante cose nuove …

Sai di luna piena

Sai di luna piena.

Sai di corse nei prati, di urla nel vento. Sai di mare in tempesta, di nuvole bianche e di sale. Sai di sogni inespressi, di sguardi rubati, di sorrisi malinconici e veri, di baci rubati in un giorno che muore.

La Storia di San Valentino: Da Festa degli innamorati a festa del consumismo capitalista

All’inizio fu istituita per sostituire la festa pagana dell’antica Roma dei Lupercali (festa di rinascita dopo la distruzione della vita). La figura di Valentino da Terni fu scelta per il messaggio d’amore universale che questo Santo trasmesse durante la sua vita. Istituita al culto del Santo nel 496 d.c. dal Papa , fu presa a …

L’alba tra i tuoi capelli.

Il risveglio dell’alba si posa leggero fra i tuoi capelli e io, spettatore inerme, imploro affinché il tempo non regali niente all’inutilità di questo spazio, a ciò che è all’infuori del battito di questo mio cuore, del muovere leggero delle tue mani fra le linee di questi infiniti secondi.

Ti ho sognata, forse eri tu.

Di corsa recupero le pagine di questo presente che mi sfugge, raccolgo i frammenti di un’esistenza appesa ad un sospiro, a quell’attimo ancora nascosto, tra i binari di una stazione e i passanti che scrutano il vuoto dei miei pensieri.

Cara nonna, ti voglio bene ma “il posto fisso non lo voglio”

  Cara nonna, ti voglio tanto bene ma io il posto statale non lo voglio! (La nonna è metafora dolce e malinconica di questo presente)  Sembra un titolo ironico e da barzelletta ma non lo è affatto. Esprime realmente lo stato delle cose e dei sentimenti che la maggior parte dei 30 enni vivono, contro …

Di aggressioni in ospedale e di un sistema sanitario al collasso

Dal fronte ospedale “Giovanni Paolo II” continuano ad arrivare brutte notizie. Stando, infatti, agli ultimi mesi la situazione del nosocomio lametino versa sempre più in acque paludose, altrettanto che trasparenti se pensiamo all’intera “Azienda sanitaria provinciale” e al suo commissariamento per infiltrazioni mafiose, azienda che, oltretutto, si trova attualmente in dissesto finanziario. Insomma piovono problemi da …