DANZA PUBBLICA-GRACES | Aperta Call nazionale per la Residenza di danza promossa da Scenari Visibili

  •  
  •  

Viviamo in un tempo sospeso dove la pandemia ha innalzato steccati tra pubblico  e scena, tra platea e palcoscenico e nell’attesa di potere finalmente ritornare a godere in presenza delle esibizioni artistiche, la danza, il teatro e la performing art cercano di trovare nuove formule dello stare insieme, del condividere spazi ed emozioni , con lo scopo di resistere e consigliare un nuovo approccio alla ripartenza dello spettacolo dal vivo; è senz’altro un esempio di questo “DANZA PUBBLICA-GRACES“, la residenza artistica creativa, ideata dalla compagnia Scenari Visibili con sede presso il Tip teatro di Lamezia Terme, con questo progetto entrata nel programma “Per chi crea “, con il sostegno del  MIBACT e della SIAE.

La Residenza Danza Pubblica- Graces, nasce intanto da una precisa sinergia con Silvia Gribaudi, coreografa e danzatrice che fa dell’ironia e della comicità una chiave di approccio alla danza (e nel contemporaneo questo non è un abbinamento abituale) e con uno dei suoi ultimi spettacoli “GRACES“, riflessione sulla bellezza partendo dal gruppo scultoreo delle tre grazie del Canova , che la vede in scena insieme a Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo, in una produzione Zebra Cultural Zoo in cooproduzione con Santarcangelo Festival.

GRACES tra l’altro ha ottenuto alcuni riconoscimenti quali il Danza&Danza 2019 e Last Seen 2020  ed è stato definito un gioiello di comicità molto “seria”, la Residenza , la cui partecipazione è completamente gratuita, prevede l’apertura dello spettacolo a danzatrici,danzatori , performer,cittadini under 35,su piattaforma digitale, secondo un progetto in via di sviluppo che si nutre dei materiali coreografici dello spettacolo, con lo scopo di indagare il modo in cui ogni corpo o persona può trasformarsi in Grazia. Nonostante gli stop and go delle ultime stagioni teatrali, la Gribaudi ed i suoi danzatori hanno continuato a proporre nuove soluzioni per sfidare se stessi e le singole confort-zone, riprova ne sono le tante iniziative streaming messe in cantiere, sempre da Zebra Cultural Zoo, come il recente F.A.Q. lab , curato da Andrea Rampazzo per la Fondazione TC di Vicenza, svoltosi interamente sulla piattaforma Zoom nell’ambito di #acasanostra, il cui esito è stata la creazione di una comunità sia fisica che virtuale fatta di sguardi, schermi e corpi danzanti da vari spazi domestici.

La Residenza Artistica Danza Pubblica- Graces. avrà la durata di 2 settimane dal 13/04/2021 al 27/04/2021 e prevede incontri giornalieri online sulla piattaforma Zoom e sessioni di lavoro individuale sotto tutoraggio costante dei performer di GRACES. Nel corso delle due settimane si proporranno spunti di ricerca e giochi all’aperto, attraverso cui ogni partecipante costruirà un materiale proprio coreografico e fisico ispirato allo spettacolo, che verrà studiato insieme ai performer e alla coreografa. I materiali video elaborati durante la residenza saranno raccolti per la creazione del VIDEO Danza Pubblica/Graces 2021, trasmesso in streaming a conclusione del progetto. Il bando, così come la domanda di partecipazione scaricabile dal sito www.scenarivisibili.it, , mira a selezionare almeno 15 soggetti under 35 che prenderanno parte alla Residenza Artistica motivati a condividere diversi spazi virtuali e costituire una comunità unita nel movimento.

Le candidature vanno inviate a tipteatro@scenarivisibili.it  entro il 14.03.2021, sarà cura degli organizzatori comunicare gli esiti della selezione entro il mese di marzo, questa proposta descrive l’impegno della compagnia  Scenari Visibili verso la promozione della nuova danza d’autore, in passato partner del circuito Anticorpi eXpLo, ora in attesa di potere riaprire le porte del Tip teatro, contenitore e presidio per nuove creatività, sede del laboratorio teatrale permanente Kalt e della rassegna di teatro contemporaneo RICRII, giunta alla XVII edizione.

Domenico Benedetto D'Agostino

Sono nato nei giorni della Merla, trent'anni fa. "Vivendo per capire perché vivo, scrivo anche per capire perché scrivo: e vivo per capire perché scrivo, e scrivo per capire perché vivo:" [E. Sanguineti]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto