“Il sorriso degli errori”

Orme d’esperienza Sulla strada di città Fra le ombre dei lampioni Solitario camminava. Sputi di dissenso: “Quante volte Mi pentirò Del mio trascorso?” Rinfacciando a me stesso La vita che ho scelto Come un padre Al suo marmocchio. E audace rimane Nascosto nella caligine Il pensiero Del prossimo errore.