15 luglio 2018
Gira troppo veloce questo mondo: fissi una stella e il tempo di un bacio non la ritrovi più Eppure stanotte tutto si è un po’ fermato forse solo per noi mentreilmondocontinuavaagirare Fatto sta che questa volta ho fissato una stella che ritroverò sempre…
“Con l’augurio che non bastino”
Con l’augurio che non bastino mai queste pagine bianche che macchierai, giorno dopo giorno, delle nostre vite o delle vite che hai deciso di curare e custodire (compresa la mia) Con la dolcezza dei tuoi occhi come poesia rassicuranti. ©aldotomaino
“Per tutto quello che…”
Per tutto quello che… non riusciremo ad esprimere a parole; Per tutto quello che… troverai, e non troverai, sotto il mio cappello; E per tutto quello che… dobbiamo ancora darci. ©aldotomaino
“Amore, …”
Amore, riusciremo a catturare ogni nostro attimo e goderne in eterno? ©aldotomaino
Indecisi un po’ imbarazzati
Indecisi un po’ imbarazzati si siedono su una piccola panchina all’ombra
“Percepisco il sole”
Percepisco il sole che mi buca
“SI VIAGGIA”
Si viaggia tracciando una melodia della propria vita,
“Possano bastarti”
Possano bastarti questi rintocchi di stelle, come verdi appuntiti i tuoi occhi,
“Scontrate per un giorno”
Scontrate per un giorno baciate per ancor meno
“Una margherita”
Una margherita intagliata sul cuoio perché non possa appassire il nostro ricordo, il nostro stelo che ci lega
“Appuntamento sempre qui”
Appuntamento sempre qui: alla stufa della mia mansarda alle cicche di sigarette mal spente.
“Siedo”
Siedo a gambe incrociate e cuore steso sul tuo letto Ma ora tutto si è trasformato in ricordo e ora comincio a ricordare. ©aldotomaino
“Una margherita per ogni tramonto”
Una margherita per ogni tramonto Un bacio per ogni stella Una notte per ogni luna piena. E poi ritrovarci ad invecchiare tra le radici dello stesso albero accovacciati sull’abisso. ©aldotomaino2016
Inverno
INVERNO È il ritorno
Il tempo:
Il tempo:
A NONNO
Hai difeso nella tua pelle ora cristallizzata dal tempo i ricordi di anni gioviali
Incontro
Ritrovarti in una notte di luna piena e di un vociare vuoto delle persone che occupano la via. Riscoprirti nei nostri ricordi che rotolano uno appresso all’altro col rischio di farci male.