Tutto è calmo fresca brezza primaverile labirinti vagano sulle labbra, sembrano senza tetto, il fogliame cambia colore per fare dipinti colorati   E la goccia di pioggia abbraccia i narcisi gelsomini, e fiori di limoni   Ci sono posti appesi da amanti, sussurri di amanti, e l’odore di sporcoCONTINUA

Ti ho sentito, sai, piccola goccia di pioggia cadere oggi lì nel prato, su quel sasso, tra i miei capelli. Hai rotto il silenzio grigio di questa domenica, hai aperto gli argini della memoria, immagini di terre proibite, di strade deserte, di voci remote. 0

Lacrime silenziose…  I marciapiedi suonano una melodia di tristi canti, cantano dai balconi, ma le strade sono vuote   La primavera appare sugli alberi, con nuvole vivaci, disegnando quadri nel cielo   Tutto è richiesto, dove sono i sacrifici, dove sono gli amici, dove sono gli occhi che ridono?  CONTINUA

Marzo, improvvisamente.

Accolgo marzo vestito d’argento, spalmando sui sogni una nuova luce. Le nubi si sciolgono in gocce di sole che mi scivolano sul petto, giù fino alle mani rivolte al cielo come una preghiera. 0

Da sospirare a respirare: ovvero come ho deciso di sbattermene delle questioni inutili e vivere Frammento 1 – primavera. 0

  La “Calabria: rosa di Jericho con sete di ottimismo” inizia ad aprire le sue foglie e a respirare. Questa, l’immagine da cui è partito un mio flusso di coscienza pubblicato domenica scorsa sul mio blog, da cui n’è scaturito un effetto virale attraverso commenti e condivisioni, e a testimoniareCONTINUA