Quanto è profondo il mare… Cinque giorni a Settembre, il mese con cui si è soliti salutare l’estate. Com’è possibile ritrovarsi adulti in così poco tempo? E quanto costa non poterne parlare con chi, realmente, sente il tuo cambiamento? La felicità è un po’ come la tristezza. Dura poco. PoiCONTINUA

Ho perso la fame. Ieri sera, in un giardino buio, ho guardato in lontananza la città illuminata, poi ho alzato lo sguardo. Stella. La solitudine si espande, fra colori mai uguali a se stessi, non si dichiara mai, eppure resta interessante, originale. Indaga. Si scrivono pagine nuove, dietro un sorrisoCONTINUA

Ho imparato ad ascoltare la mia voce fino in fondo, nel bene o nel male, lei mi racconta come stanno le cose, mi anticipa storie, vicine o lontane mi indica il cammino, o la pausa. A volte mi mette paura, mi chiedo lo stesso perché, mi sento impotente, accade sempreCONTINUA

È un continuo loop di parole, immagini, azioni, numeri e scale e poi di nuovo parole e così all’infinito. Il corridoio lungo e stretto è sempre più affollato, e ci sono anche molti giovani. Questi, non fanno altro che puntarmi addosso taglienti interrogativi, in un silenzio che gela l’anima. FuoriCONTINUA

Seduta sul davanzale del mio 4 piano, mentre il sole saluta timido, attendo l’arrivo di una nuova estate. L’ho attesa come non mai questa volta, tanto che ora non mi sembra vera. 0

17.01.2018 E poi ti trovi in quella ora vuota. È quella, per me, quando torno dal lavoro, metto la chiave nella buca, o come si chiama, sento da dietro la porta chiaro e sincero: “miaoooooo”. Apro ed entro dentro la MIA casa. Il silenzio assoluto. Sono cresciuta nel silenzio assolutoCONTINUA

Capita che una domenica senti il bisogno di uscire, di respirare un’aria diversa, di evadere dai pensieri, di osservare posti nuovi o magari sempre gli stessi ma da un’altra prospettiva. Vorrei andare al mare ora, al “mio” mare. Vorrei stare seduto sulla spiaggia ad osservare 0